“Oggi abbiamo appreso dai quotidiani locali e nazionali la notizia del crollo, alle 7 circa di questa mattina, di un’aula dell’Istituto tecnico industriale Montani di Fermo. Il crollo è avvenuto in un orario in cui gli studenti non erano ancora presenti a scuola, e di conseguenza non ci sono stati feriti. Le lezioni sono poi iniziate regolarmente e gli studenti sono stati spostati nell’ala nord-est dell’edificio”. La Rete Studenti Medi e il comitato Noisette entrano nel merito del crollo di questa mattina al Montani per accendere i riflettori sulla sicurezza dei ragazzi in classe.

“Denunciamo con forza questo accaduto – spiegano i ragazzi –  problematiche come quelle che hanno portato all’evento di oggi, vengono sottovalutate a tal punto da rischiare, come in questo caso, la tragedia, che avrebbe potuto riguardare gli studenti di quella classe o dell’Istituto più in generale. Ciò rappresenta una grave mancanza di responsabilità da parte delle istituzioni e delle autorità competenti, a cui di certo non si può rimediare avviando dei sopralluoghi solo oggi. Dopo anni di segnalazioni e denunce di fatti simili ci chiediamo quindi: dobbiamo aspettare dei morti prima di poter parlare di edilizia sicura?”

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