In riferimento all’evento che si è verificato nei giorni scorsi lungo il litorale sangiorgese, ovvero la presenza di alcuni accumuli di schiuma bianca sulla battigia, la Circomare di Porto San Giorgio comunica che il fenomeno è riconducibile alla presenza di sostanze tensioattive di origine naturale generalmente presenti in mare che si formano in seguito a normali processi fisiologici degli organismi acquatici. Il fenomeno risulta più evidente durante e dopo le mareggiate.

A seguito delle segnalazioni ricevute da numerosi cittadini circa la presenza di schiuma bianca rinvenuta sulla battigia nella giornata di mercoledì scorso, il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto San Giorgio ha effettuato il prelievo di alcuni campioni della sostanza al fine di determinarne l’origine e stabilire se ci potesse essere o meno pericolo per la salute e/o per l’ambiente marino. Gli esiti delle analisi eseguite dall’ARPAM sui campioni di schiuma hanno evidenziato la presenza di abbondante materiale organico in fase di degradazione, confermando di fatto l’origine naturale del fenomeno.

Circomare sangiorgese che spiega: “Le schiume marine bianche, alcune volte osservate lungo la battigia dei nostri litorali in seguito a delle mareggiate, vengono provocate dalla presenza in mare di sostanze tensioattive, che possono essere sia di natura antropica (detergenti) che naturale: in questo caso si tratta di prodotti organici che si formano in seguito ai normali processi fisiologici degli organismi (soprattutto le alghe) e che si concentrano in particolari periodi dell’anno, più frequentemente tra il tardo inverno e l’inizio estate. Qualora le mareggiate si verifichino in concomitanza all’aumento di concentrazione di queste componenti naturali, possono formarsi schiume di colorazione bianca in genere poco compatte, come quelle rinvenute sul litorale sangiorgese, che in questo caso non rappresentano una minaccia per l’ambiente marino, nè per la salute umana.”

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