facebook twitter rss

Coach Ceccarelli si commuove in
sala stampa, capitan Amoroso dà consigli per
un futuro ancora più …Poderoso

SERIE A2 - La XL Extralight esce dai playoff ma ha realizzato una vera e propria impresa, l’orgoglio per la stagione prevale sulla delusione della sconfitta (seppur con la complicità delle discusse decisioni arbitrali). Il capitano sogna la crescita della realtà veregrense e del pubblico al seguito
domenica 20 maggio 2018 - Ore 21:16
Print Friendly, PDF & Email

Ceccarelli e il suo staff

PORTO SAN GIORGIO – Per l’ultima volta, in questa stagione cestistica, si accendono i microfoni del PalaSavelli davanti ai quali parlano i protagonisti di un’altra gara emozionante. I giuliani se ne tornano a Trieste col bottino, ma il loro allenatore, con eleganza e modestia, riconosce il merito dei casalinghi.

Eugenio Dalmasson

Eugenio Dalmasson se ne va da Porto San Giorgio da vincitore ma non prima di aver fatto i complimenti agli avversari: “Posso dire che grazie alla XL EXtralight si è alzato il livello della serie. Questa  neopromossa con grande personalità e qualità ci ha dato il filo da torcere e ci ha spinto a migliorare anche in vista della prossima fase che andremo ad affrontare”. Il coach dell’Alma Trieste riconosce anche che la sua fortuna è anche avere una panchina fornitissima e di altissima qualità: “Noi, onestamente, eravamo di più!”.

L’allenatore della Poderosa, Gabriele Ceccarelli

Anche Gabriele Ceccarelli inizia con i ringraziamenti, e si scusa se dimentica qualcuno. Si siede in sala stampa contornato da parte del suo staff, inizia un elenco di nomi che parte dai collaboratori in campo e termina con tutti quelli che in ogni modo hanno sostenuto la squadra, sia economicamente che emotivamente.  Si interrompe di tanto in tanto abbassando lo sguardo e facendo fuoriuscire la commozione. Immancabile l’abbraccio virtuale al pubblico, che oggi è stato il sesto uomo in campo con la maglia della Poderosa.

Era partito con l’obiettivo di salvarsi e poi è arrivato ai playoff:  “Alla fine ci fai la bocca, specie se riesci a vincere almeno una partita con Trieste, a cui a questo punto auguriamo di salire in A1!”. Sull’anno venturo glissa: “Risponderò a quello che mi dirà la società”.

Valerio Amoroso

Arriva Valerio Amoroso, il capitano, il cuore e l’esperienza di una squadra che ha regalato emozioni fino all’ultimo. Si scusa perché avrebbe voluto fare meglio, fare di più: “Non ho dato lo spettacolo che volevo, eravamo tutti cotti”, anche dopo la rincorsa per recuperare i 16 punti con dei titani infallibili come gli avversari. Neanche lui se la sente di commentare le decisioni arbitrali che spesso hanno comportato rabbia e frustrazione, anche perché dice “evidentemente Trieste si merita di essere promossa, è una realtà di dimensioni diverse dalle nostre”.

Riguardo alla XL Extralight dice: “E’ una squadra neonata, ha un tifo giovane che sta crescendo, anche grazie al lavoro che gli addetti al marketing hanno fatto, e possiamo vantarci di uno staff tecnico di un grande livello. Io spero che il calore del palazzetto aumenti ancora, perché se lo meritano tutti”. E per il futuro, lo vede ancora unito ai suoi: “Questa è una squadra vincente, quindi più siamo a rimanere e meglio è! Consiglierei ad esempio a dei giovani, come Maspero, di rimanere qui, anche come forma di gratitudine per chi ti sta lanciando nella carriera da giocatore”. Manca forse solo qualche posto in una panchina più lunga.

Silvia Remoli


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X