Il questore Eugenio Ferraro

Il questore di Fermo, Eugenio Ferraro, ha emesso un provvedimento di Daspo (Divieto di Accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive), nei confronti di un calciatore di una squadra locale, resosi protagonista di un  episodio di violenza durante un incontro ufficiale.

Il provvedimento interdittivo, istruito dalla divisione Anticrimine, si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni violenti legati alle competizioni agonistiche. L’intervento mira a ribadire l’importanza del fair play, sottolineando come gli atleti debbano essere i primi a trasmettere valori positivi e dare il buon esempio ai tifosi.

Nello specifico, durante lo svolgimento della partita, il giovane calciatore ha colpito con un pugno un avversario. Il gesto, avvenuto sotto gli occhi delle rispettive tifoserie, ha innescato immediati momenti di tensione sugli spalti e in campo. La condotta del giocatore è stata valutata dal questore, quale autorità provinciale di Pubblica Sicurezza, come fortemente lesiva dell’ordine pubblico e pericolosa per la sicurezza collettiva. Per tali ragioni, è stata applicata la misura di prevenzione del divieto di accesso alle strutture sportive per la durata di un anno.

«Con questo provvedimento – si legge nella nota della Polizia di Stato – la Questura di Fermo ha voluto dare una risposta ferma e doverosa all’episodio, confermando la linea di tolleranza zero contro la violenza negli stadi, a prescindere che questa venga commessa dagli spettatori o dagli stessi protagonisti in campo».

In tal modo, il questore di Fermo ha ritenuto doverosa una risposta all’episodio, volta al contrasto della violenza all’interno degli stadi, che coinvolga anche i giocatori stessi.

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