
All’interno dell’Ospedale “Murri” di Fermo ancora non è possibile praticare l’interruzione della gravidanza, né l’assunzione della pillola RU486. Lo sottolinea il Comitato di Fermo per la piena applicazione della Legge 194, in occasione del 40° anniversario della promulgazione della Legge 194 del 1978.
Pur soddisfatto per le positive iniziative intraprese dall’Area Vasta 4 che, dopo decenni di silenzio, ha avviato un protocollo di presa in carico delle donne che decidono di praticare l’IVG, lo stesso Comitato auspica però che fra gli indicatori di selezione del prossimo nuovo Primario del reparto di Ginecologia di Fermo “vengano considerati determinanti quelli in grado di assicurare la garanzia della piena applicazione della Legge 194/78 anche nella nostra provincia”.
Il comitato sollecita la dirigenza regionale e locale “a predisporre un piano efficace di prevenzione, rivisitando e rilanciando il ruolo dei consultori familiari e stanziando risorse finanziarie ed umane adeguate”.
E per promuovere e stimolare il raggiungimento di tali obiettivi, il Comitato fermano per la piena applicazione della Legge 194 aderisce all’iniziativa promossa dalla Cellula di Ancona dell’Associazione “Luca Coscioni”, prevista per sabato 26 maggio in Piazza del Popolo a Fermo, dalle ore 16 alle 20, dove vi sarà un gazebo con distribuzione di materiale informativo sul tema.














