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Dai laboratori nascono mostre:
duplice evento dello Sprar
nella Chiesa di Sant’Antonio

FERMO - Domenica 27 maggio alle ore 17 inaugurazione alla presenza del sindaco Calcinaro, del suo vice Trasatti, dell'arcivescovo Pennacchio, del parroco Monti e dei rappresentanti dello Sprar
sabato 26 maggio 2018 - Ore 16:42
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Un gruppo di ragazze e ragazzi, alcuni richiedenti asilo e rifugiati, ospiti dei Progetti Sprar della Cooperativa Nuovaricerca AgenziaRes; altri sono studenti del 4 Arti figurative del Liceo Artistico “Preziotti – Licini” di Fermo. Si sono conosciuti, hanno raccontato le loro vite, i loro sogni, le loro preoccupazioni. Poi, per alcuni pomeriggi – assistiti dai professori XXX Speranza e Giuseppe Buondonno e dalle operatrici Sprar Cristina Girotti e Sibilla Frontoni – hanno letteralmente mescolato le loro mani, le loro idee, la loro immaginazione; hanno impastato la creta, colato e dipinto il gesso, dando forma alla loro creatività, alla loro idea della città di Fermo, alla loro esperienza. Il linguaggio universale della comunicazione artistica che rompe più barriere delle parole, che supera ogni confine. No Borders, appunto.

“Gli Sprar della Res lavorano nell’accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo da più di 10 anni – spiegano i referenti -. In questo periodo così ampio abbiamo fatto le più varie esperienze sia professionali che umane e abbiamo imparato ad ascoltare, capire, confrontarsi, offrire e ricevere. In un’epoca in cui i disperati vengono respinti noi diciamo che le persone valgono molto più delle cose. Anche per questo due anni fa abbiamo avviato un gruppo di fotografia con i fotografi Ennio Brilli, Umberto Bufalini e Gianfranco Mancini, con il giornalista Andrea Braconi e con il supporto di Noris Cocci, tutti amici ed allievi del maestro Mario Dondero. Le persone ritratte nella mostra sono coloro che ci hanno insegnato come si può attraversare l’inferno restando umani. Il gruppo nasceva nasceva come laboratorio di fotografia ed è diventato successivamente un laboratorio di umanità”.

Domenica 27 maggio, alle ore 17 all’interno della Chiesa di Sant’Antonio da Padova si terrà una manifestazione collaterale all’Eco Day con l’inaugurazione delle due relative Aritmie e No Borders alla presenza del sindaco Paolo Calcinaro, dell’assessore Francesco Trasatti, dell’arcivescovo Rocco Pennacchio, del parroco Don Francesco Monti, della presidente NuovaRicerca AgenziaRes Renata Del Bello, del coordinatore Sprar Alessandro Fulimeni e degli operatori.


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