
di Sydhney Gasparroni
Un evento che di certo non capita tutti i giorni, quello dello scorso venerdì 27 Luglio, che ha portato moltissime persone con il naso all’insù per osservare un fenomeno astronomico tanto raro quanto entusiasmante. Dopo una giornata con sole e caldo, in concomitanza del tramonto, andava iniziando l’evento.
Preparazione con treppiedi, reflex, obiettivi vari e binocolo…via in spiaggia, direzione preferenziale: Sud-Est. Di certo non si è fatta attendere, con la Luna che già mentre levava iniziava ad essere nel cono della penombra e man mano che il tempo scorreva, si è fatta strada nella zona d’ombra, per poi entrare, intorno alle 21:30, nella fase di Eclissi totale. Nel frattempo le spiagge si riempivano di persone, tra semplici curiosi e appassionati con un’attrezzatura adeguata. Va da sé che per questi ultimi è un momento sicuramente molto importante, da documentare il più possibile.
L’evento astronomico ha visto la Luna e Marte come protagonisti di un “appuntamento al buio” che ha fatto prima tingere la Luna di rosso e poi l’ha portata all’eclissi totale. Quindi, il 27, il cielo era era illuminato da due “palle di fuoco”: Marte, chiamato anche il “Pianeta Rosso” che ha raggiunto la sua massima visibilità, anche data dall’opposizione rispetto al Sole. Poco distante c’è stata la Luna, già illuminata di per sé dall’eclissi totale (la precedente nel 2015). Totalità durata ben 103 minuti, 40 minuti in più del normale, poiché la Luna si trovava inoltre all’Apogeo, cioè alla massima distanza dalla Terra (405 400 km). Sono proprio queste due caratteristiche che la rendono assai rara, coincidenze del genere non si avranno non prima di un paio di centenari, mentre la prossima eclissi totale si verificherà nel Gennaio 2019.















