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Fermo punta su Torre di Palme:
prima guida turistica sul borgo

TURISMO - Un viaggio nell’incantevole gioiello fermano dalla cinta muraria al belvedere, dall’oratorio di San Rocco al Crivelli nel tempio di Sant’Agostino passando per la chiesa di San Giovanni Battista fino al bosco del Cugnolo con il suo alto valore botanico ed all’affascinante Grotta degli amanti.
venerdì 10 agosto 2018 - Ore 15:34
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Data alle stampe e pubblicata la prima guida turistica di Torre di Palme, 50 pagine di testi in italiano ed in inglese e foto a colori su uno dei borghi più belli d’Italia. Un viaggio nell’incantevole gioiello fermano dalla cinta muraria al belvedere, dall’oratorio di San Rocco al Crivelli nel tempio di Sant’Agostino passando per la chiesa di San Giovanni Battista fino al bosco del Cugnolo con il suo alto valore botanico ed all’affascinante Grotta degli amanti.

Borgo, da cui è possibile godere di una vista mozzafiato, ricco di bellezze culturali, storiche, paesaggistiche e naturali in cui storia, leggenda e tradizione si fondono mirabilmente.

“E nel quale si sta per aggiungere un tassello di rilievo come il museo archeologico nell’ex scuola – ha detto l’assessore alla cultura e al turismo Francesco Trasatti – i cui lavori partiranno a breve e che aggiungeranno a questo luogo magico e pieno di fascino la suggestione della storia archeologica grazie ai reperti della necropoli picena rinvenuti durante gli scavi del metanodotto ad opera della Edison tra il dicembre 2016 e l’aprile 2017 in contrada Cugnolo”.

Il progetto dei lavori, con la collaborazione della Soprintendenza, prevede interventi di sistemazione al piano terra dell’immobile ex sede della scuola dell’infanzia dove il museo nascerà (museo all’interno del quale troverà spazio anche un nuovo punto informativo turistico per i visitatori del borgo).

L’allestimento si svilupperà su 4 sale con un’aula ricezione e 3 aule con le bacheche contenenti i reperti scoperti nelle diverse tombe oggetto di indagine archeologica in questi due anni.

Come si ricorderà, infatti, poco prima di Natale 2016 durante alcuni scavi inerenti il viadotto metanifero, la terra ha restituito i resti dei corpi di due donne vissute nel VI sec a. C. ammantate di ambra, gioielli e di due famigerati anelloni Piceni e di loro familiari. Materiale che fu subito messo in sicurezza e divenne oggetto di studio da parte della Sovrintendenza. Il borgo non è nuovo a questi tipi di scoperte: anticaglie, monili, armi a partire dal XVIII sec. furono rinvenute nei pressi di Torre di Palme, destando così le prime curiosità tra gli eruditi del tempo. Altri scavi furono eseguiti nei primi del ‘900.

La guida su Torre di Palme si aggiunge al lavoro di promozione portato avanti in questi anni sul borgo che come noto ha infatti destato un grande interesse mediatico su giornali, mesi fa su National Geographic e su canali tv come Marco Polo anche per le scoperte archeologiche ed ha coinvolto la partecipazione della locale scuola media nella promozione turistica del Borgo (che è valsa all’Istituto la bandiera verde di Eco Schools).

Guida corredata di mappa del borgo, informazioni anche sulla vicina Marina Palmense e contatti per visite, che sarà in distribuzione in tutta la città e nei punti turistici informativi.

 


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