Si è conclusa martedì 28 agosto la mostra dal titolo “Pensiero e cultura dell’agire psichiatrico: Psichiatria Democratica per la legge 180/78” svolta nella sala Castellani e patrocinata dal Comune, che ha avuto un grande riscontro di partecipazione.

“Visitata da residenti e turisti, i commenti registrati sono unanimi – rilevano gli organizzatori – nel segnalare la grande importanza e l’insostituibile necessità di mantenere viva la memoria sul percorso che ha portato all’emanazione della legge 180, perché raccontare la storia è uno strumento indispensabile per contenere i tentativi di ritorno indietro non solo sul piano di proposte di riforma ma soprattutto sul piano culturale.

All’interno della mostra, lunedì 27 agosto si è tenuto l’incontro pubblico al quale oltre 60 persone hanno partecipato con emozione e consapevolezza che il lavoro quotidiano è l’unico vero strumento per applicare la legge 180 nel suo spirito profondo e condiviso.

Psichiatria Democratica è stata così protagonista per una intera settimana a Porto San Giorgio città che sin dagli anni ‘70 è stata al centro del dibattito nazionale circa l’agire psichiatrico democratico capace di combattere lo stigma e di curare la persona malata e non segregare la malattia mentale. Questo è stato il modo migliore per celebrare i 40 anni della legge 180 nelle Marche e per riconoscere il lavoro dello psichiatra Giorgio Ripani e di tutti i suoi collaboratori di allora e dell’equipe che ne ha raccolto l’eredità”.

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