«Per la scuola Santa Maria, l’unica certezza è la data del taglio del nastro». In realtà nemmeno quella, ma le parole di Barbara Montalto, capogruppo del Movimento 5 Stelle, suonano forte e chiaro alla vigilia dell’assemblea pubblica di venerdì sera (ore 21.30) al Cineteatro La Perla. L’Amministrazione comunale l’ha voluta con forza per far chiarezza sul trasloco dei bambini da Santa Maria a San Liborio per consentire i lavori di adeguamento sismico del plesso nei pressi dell’ospedale. «Abbiamo cercato di capire ed approfondire il caso – dice la Montalto – ma abbiamo notato un certo nervosismo negli uffici comunali con i quali abbiamo cercato di interloquire per avere informazioni concrete, soprattutto per ciò che concerne le condizioni dello stabile ex ragioneria. Informazioni che abbiamo chiesto anche alla scuola, ma anche lì la risposta è stata che è da giugno che hanno fatto richiesta di documentazione, ma al momento non ci sono risposte da parte degli uffici comunali».

Confusione e mancanza di informazioni che i 5 Stelle notano anche nella gestione dei finanziamenti ricevuti per la realizzazione dell’opera. «Diversi sono stati i comunicati e le dichiarazioni in contrasto tra di loro – rilancia la Montalto – anche se era risaputo che, essendo i finanziamenti erogati da enti diversi, non sarebbe stato possibile unirli in un unico lavoro, anche perché per i 580 mila euro era stato fatto un regolare bando di gara. Sembra che si stia facendo un uso strumentale di tutta la faccenda, con lavori che slittano da gennaio ad aprile per poi passare a giugno ed infine a settembre. L’impressione è quella che si vogliano posticipare i lavori per un taglio del nastro in pompa magna a ridosso delle elezioni, a discapito di quelle che sono le esigenze e i diritti dei bambini, per non parlare della loro sicurezza. Noi speriamo che vengano dati i giusti tempi per l’esecuzione dei lavori e la risoluzione di eventuali imprevisti».

Dubbi che i pentastellati sperano di vedere dissipati questa sera. «Speriamo che l’incontro col sindaco e la popolazione non sia uno spot su quanto è bella e brava l’amministrazione bensì che sia utile per dare risposte alle domande e alle esigenze dei cittadini», chiude la Montalto.

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