
“Nelle scorse settimane è stata diffusa la notizia secondo la quale la Giunta intende concedere a soggetti privati Rivafiorita. Noi di Porto San Giorgio a Sinistra nutriamo delle perplessità su alcune delle condizioni poste dalla concessione, sebbene sia da sottolineare positivamente la volontà dell’Amministrazione di garantire la cura dell’immobile e del parco e contemporaneamente di consentire al Comune di disporre degli spazi per proprie iniziative”. Così il gruppo sagiorgese in una nota in merito alla futura gestione di uno dei simboli della città.
“In primo luogo – spiegano i componenti di Porto San Giorgio a Sinistra – risulta deficitaria una chiara progettualità a lungo termine sul futuro della villa. La concessione si farebbe sulla base di un indirizzo alquanto generico, mentre secondo noi occorrerebbe elaborare un progetto basato sulle necessità culturali della città. Per fare solo un esempio, a questo paese mancano spazi museali nei quali poter valorizzare gli artisti del territorio o la storia dello stesso (più volte, nel corso della campagna elettorale, è stata avanzata l’opportunità di costituire un vero e proprio museo della civiltà marinara). In secondo luogo, il canone di 1.500 euro mensili appare inadeguato per un immobile di pregio che si trova in una delle zone più importanti della città, considerando inoltre che i costi delle opere di manutenzione verrebbero scomputati dal canone stesso. Sarebbe allora più accettabile economicamente mettere a reddito l’immobile per alcuni anni, concedendolo quindi a un canone molto più elevato, vincolando gli introiti alla realizzazione di un progetto culturale ben determinato”.
Gruppo che aggiunge: “Comprendiamo l’esigenza di garantire la necessaria manutenzione della villa in un periodo di scarsità di risorse economiche per l’ente comunale. Tuttavia dobbiamo avere una visione di come dovrà essere la città nel prossimo futuro, indirizzandovi il lavoro di questa e delle future Amministrazioni. Abbiamo già avuto un positivo incontro con il Sindaco nel corso del quale abbiamo convenuto, per quanto riguarda Rivafiorita , sulla necessità di una riflessione che coinvolga l’intera città e personalità e istituzioni culturali del territorio per arrivare a definire un progetto teso a riqualificare e a valorizzare dal punto di vista culturale la villa”.














