
“La veste di nonna Peppina” torna a Monte San Pietrangeli, al piano terra della residenza municipale, dopo essere stata esposta alla Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese, dove ha riscosso un grande successo.
“Si tratta – fa sapere il consigliere Marco Pazzelli per conto del Comune – di una installazione in maiolica che ricorda le vicissitudini di una anziana terremotata costretta ad uscire dalla propria casa. Rappresenta quindi la paura e le speranze della gente terremotata delle Marche.
È un’opera vista con occhio ottimistico: l’auspicio di una veste nuova per la Regione. Le parti che compongono il vestito, sono stati modellati a mano, dipinti e firmati uno ad uno dai bambini della scuola primaria di Monte San Pietrangeli durante l’anno scolastico 2017-18, guidati dal Maestro d’Arte Paola Iannucci all’interno del progetto di Ceramica.
I decori sono ispirati a quelli presenti nella chiesa di San Lorenzo e Biagio (la Collegiata) di Monte San Pietrangeli, chiusa perché inagibile come le altre chiese del paese, e i piattini ai piedi del vestito hanno disegni stilizzati che rappresentano i rosoni delle chiese. Le scarpe buttate a terra come a star ad indicare il volersi allontanare velocemente dal brutto ricordo delle scosse, ed una, nella corsa, ha perso rovinandosi anche un tacco”.
















