di Andrea Braconi

“Grazie a voi, l’allevatore riuscirà a ripartire”. Sono le parole che i responsabili del progetto Adotta una Stalla hanno rivolto a tutte quelle realtà di Monte Urano che hanno contribuito al raggiungimento di un altro fondamentale obiettivo: la realizzazione di una stalla in legno con ordinanza 5 ad Amandola, i cui lavori partiranno nei prossimi giorni.

Come si ricorderà Adotta una Stalla è nato nel gennaio 2017 a seguito delle numerose richieste di aiuto da parte degli allevatori delle zone montane, colpiti duramente dal terremoto ed impossibilitati a reperire cibo per gli animali, se non addirittura privi di uno spazio dove farli stare proprio a causa dei crolli subiti dalle loro strutture. Da quel momento, un gruppo di cittadini di Sant’Elpidio a Mare si è attivato, reperendo quintali di fieno e soprattutto – forse è questo che più ha colpito l’opinione pubblica – finanziando e costruendo con le proprie mani nuovi moduli per gli stessi animali.

“Un grazie all’impegno diretto del sindaco e dell’Amministrazione comunale di Monte Urano – affermano quelli di Adotta una Stalla, che annunciano a breve importanti novità – ed al contributo delle seguenti associazioni: L’Alveare, Proloco, Quartiere Stadio, Associazione Combattenti e Reduci, Comitato Festa San Michele Arcangelo, Urban Play, Effetto Luce, il Quarto di Luna e Il Cerchio”.

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