
La Fattoria Sociale Montepacini si appresta a entrare nella stagione autunnale all’insegna della cultura. Non una cultura astratta ed effimera, bensi’ una cultura nell’accezione etimologica e originaria, dal latino “colere” : coltivare/attendere con cura.
Questo nella consapevolezza che il “Laboratorio” di buone pratiche di Montepacini, fatto di agricoltura sociale che coinvolge le persone disabili e svantaggiate e di condivisione, di valorizzazione della biodiversità e di collaborazione tra diversi soggetti, di ritorno alla terra da parte dei giovani e di promozione delle produzioni locali, di inclusione dei rifugiati e di restituzione della parola alle persone con disabilità intellettiva e relazionale, ha la necessità di confrontarsi e di dotarsi degli strumenti di un pensiero critico che non subisce, acriticamente, la deriva individualista e l’inaridimento delle vite e delle coscienze, pena il vanificare l’esperienza in atto.
Proprio partendo da questa consapevolezza, venerdi 21 e lunedi 24 settembre si terranno i primi due incontri di un ciclo che si concluderà il 12 ottobre, su “relazioni, cura, beni comuni: i cibi per la mente”. Sarà il fondatore del Movimento della decrescita felice, Maurizio Pallante, un “eretico ed irregolare della cultura” ed esperto di economia ecologica e tecnologia ambientale a dare l’avvio al ciclo venerdì 21 settembre alle ore 18.00. Maurizio Pallante, introdotto dalla professoressa Manuela Marchetti, presenterà il suo ultimo libro “Sostenibilità Equità Solidarietà – un manifesto politico e culturale” ( Lindau – 2018 ). Lunedi 24 invece, sempre alle ore 18.00, sarà la volta di Massimo Angelini, studioso di storia delle mentalità, dei processi di formazione delle comunità locali, della cultura della biodiversità e autore nel 2013 di “Minima ruralia”, un libro che è diventato un vero e proprio “vangelo” per le persone che hanno fatto del ritorno alla terra e “dell’ascolto per chi il lavoro della terra lo fa davvero”, una ragione di vita. Massimo Angelini presenterà il suo ultimo libro “Ecologia della parola” ( Pentagora – 2017 ), un invito, in un’epoca inflazionata dal virtuale e inaridita nei pensieri e nei sentimenti, a non rinunciare a “pensare le parole lasciandosi guidare dall’abitudine”. La piccola comunità della Fattoria Sociale, i genitori, le persone disabili, i volontari e gli educatori vi aspettano a Montepacini venerdi 21 e lunedi 24 per iniziare insieme, nell’occasione del ciclo di incontri, la stagione autunnale e per condividere il progetto di solidarietà e sostenibilità.














