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IL CASO Scuola di Casette, il sindaco Terrenzi a colloquio con don Gino, poi incontrerà i genitori

SANT'ELPIDIO A MARE - Lungo colloquio tra il primo cittadino e il parroco, proprietario della scuola infanzia chiusa per mancanza dei documenti sulla sicurezza dell'edificio; il consigliere Rossi rompe il silenzio: "Casette non si vedrà mai togliere la scuola, mi sono sempre impegnato per la mia comunità, non accetto lezioni di patriottismo"
giovedì 20 Settembre 2018 - Ore 10:23
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Sono ore calde sul fronte della scuola infanzia di Casette d’Ete. Per domani sera è stata organizzata un’assemblea pubblica nei locali parrocchiali, promossa dal consigliere comunale di Forza Italia Roberto Greci, ma la novità è che il sindaco Alessio Terrenzi ha chiesto di incontrare le famiglie dei 76 bambini per questo pomeriggio, alle 18.45, proprio nella sede di via La Masa, di cui la scorsa settimana è stata annunciata la chiusura.

Ieri pomeriggio il primo cittadino ha avuto un lungo colloquio col parroco della frazione, don Iginio Marcelli. Con lui si sono presentati a casa del sacerdote il vicesindaco Mirco Romanelli, l’assessore alla cultura Gioia Corvaro ed i consiglieri di maggioranza di Casette, Marco Mariani ed Andrea Rossi. Un colloquio che Terrenzi definisce “estremamente cordiale e sincerto, non c’è mai stato nulla di personale tra noi, ma un problema burocratico e la comune volontà di risolverlo”. Uscito dopo un paio d’ore, Terrenzi ha chiesto ai rappresentanti dei genitori di incontrarli alla scuola infanzia. “Non sono mai scappato e non lo faccio certo ora. Capisco il dispiacere delle famiglie, ma mi auguro tutti capiscano che la responsabilità cade su di me ed ho il dovere di garantire che tutti gli edifici che ospitano gli alunni siano in regola. La scuola resterà a Casette d’Ete e nessuno ha mai pensato di portarla via. Mi sono battuto per questo obiettivo e vorrei ricordare a tutti che proprio grazie all’impegno di questa amministrazione Casette d’Ete ha ottenuto una scuola dell’infanzia pubblica. Mi prendo le critiche per il difetto di comunicazione, ma parliamo di una vicenda che si è evoluta in tempi molto rapidi”.

Sul caso scuola, attraverso un video pubblicato su Facebook, è intervenuto anche il consigliere di maggioranza Andrea Rossi, da molti compaesani invitato ad esprimersi in questi giorni. “Prima di dare risposte ho voluto visionare tutta la corrispondenza per farmi un’idea chiara. Non difendo nessuno, nemmeno me stesso, hanno ragione i miei concittadini sul fatto che modi e tempi sulla chiusura della scuola potevano essere gestiti diversamente. Oltre a far parlare il cuore, serve ragionare sulle normative, si parla di sicurezza dei bambini e di responsabilità penale del sindaco. Non vogliamo tener conto della lettera anonima? Bene, ma c’è una lettera della dirigente scolastica che chiede la regolarità dei documenti prima dell’apertura di tutte le strutture. Ci sono leggi a cui bisogna attenersi. La parrocchia, in quanto proprietaria avrebbe dovuto dare l’incarico entro il 31 agosto per la vulnerabilità sismica, come per gli edifici di proprietà comunale è stato fatto”.

Rossi assicura che “Casette non si vedrà mai togliere questo servizio, non esiste questa volontà, specie dopo l’obiettivo raggiunto di ottenere la scuola infanzia pubblica l’anno scorso. Nessuno vuol tornare indietro, la materna tornerà a Casette e su questo prometto di vigilare ogni giorno affinché le tempistiche siano brevi”. Il consigliere si sfoga con “commentatori seriali, filosofi e sedicenti rivoluzionari che ignorano le leggi. Chi mette in dubbio il mio amore per il mio territorio e il lavoro che ho sempre fatto per Casette, o hanno poca memoria, o non mi conoscono, oppure fanno giochi politici. Sin da ragazzino sono stato a disposizione della comunità, per fare da collante a livello sociale e credo di esserci riuscito. Non mi interessano carriera politica, nè poltrone o visibilità, mi sono candidato per impegnarmi nelle sedi opportune senza fare chiacchiere da bar. Non accetto lezioni di patriottismo, lo sciacallaggio lo lascio a chi non sa come fare opposizione”.


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