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Tari: approvati gli sconti alle famiglie con figli universitari fuori sede

PORTO SANT'ELPIDIO - La domanda deve essere presentata presso l’ Ufficio Protocollo del Comune entro il 31 ottobre 2018
giovedì 20 Settembre 2018 - Ore 13:35
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Tari: sconti alle famiglie con figli universitari fuori sede. Con deliberazione della Giunta Comunale n.202 del 06.09.18 è stato approvato un bando per l’ottenimento di un contributo per le famiglie con componenti familiari che siano studenti frequentanti corsi universitari in altro Comune.
Possono partecipare al bando tutti i residenti nel Comune di Porto Sant’Elpidio in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:
siano soggetti passivi della Tari secondo quanto previsto dalla normativa in vigore:
– abbiano uno o più figli iscritti ad un corso universitario di laurea, ad esclusione di scuole di specializzazione, masters post laurea;
– il/i figlio/i iscritti ai corsi universitari vivano per esigenze di studio nella sede universitaria fuori dal Comune di Porto Sant’Elpidio;
– il/i figlio/i iscritti siano titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato e valido per almeno 6 mesi nell’anno tributario o di altro alloggio assegnato nella sede universitaria in base alla normativa vigente in tema di diritto allo studio.

L’importo del contributo erogato sarà pari alla differenza tra la tariffa Tari applicata sulla base del nucleo familiare anagrafico e quella che si ottiene sottraendo il numero del/degli studenti universitari come sopra individuati. Il fac-simile della domanda può essere scaricato dal sito del Comune www.elpinet.it o ritirato all’ Ufficio Tributi presso la sede comunale di Via Umberto I, 485;

La domanda deve essere presentata presso l’ Ufficio Protocollo del Comune entro 31/10/2018.  “Abbiamo voluto proseguire con una politica tariffaria più equa focalizzata sul contenimento del carico fiscale in capo ai contribuenti. Visto che la Tari è una tassa calcolata in base al numero degli occupanti e alla superficie dell’immobile ci sembrava giusto che chi avesse un figlio che studia e vive fuori sede dovesse ricevere uno sconto visto che quella persona fisicamente non vive nell’abitazione”. “Sono eliminati – conclude l’Assessore al Bilancio Emanuela Ferracuti – dal computo dei componenti familiari tutti gli studenti universitari che hanno un regolare contratto d’affitto in altra città. Le famiglie di questi studenti sostengono già molte spese per mantenere i propri figli all’università pertanto tale agevolazione crediamo che possa rappresentare un valido aiuto per loro”.


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