Si è posata stamattina la prima pietra del monumento dedicato a Santa Teresa, nell’area adiacente al supermercato Sì con te dove sorgerà la nuova piazza del quartiere. Un’opera che simboleggia il rapporto di amicizia con la comunità albanese, che ha contribuito alla realizzazione del manufatto. Oltre al sindaco Nazareno Franchellucci, c’erano il Prefetto Maria Luisa d’Alessandro, il consigliere regionale Francesco Giacinti, il presidente dell’associazione Skandemberg Gezim Zira, il comandante dei carabinieri di P.S.Elpidio Corrado Badini, il presidente del Consiglio Milena Sebastiani e gli assessori Stacchietti, Romitelli, Ferracuti.
“Il lavoro instancabile di Madre Teresa tra i poveri di Calcutta l’ha resa una delle persone più famose al monto – ha spiegato il primo cittadino – le valse numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Nobel per la pace nel 1979. Ravvisata la devozione che la cittadinanza esprime nei confronti di questa figura e lo spirito di collaborazione che da sempre contraddistingue la comunità albanese residente a Porto Sant’Elpidio, si è deciso, di comune accordo, di dedicare un monumento a Santa Teresa che sorgerà nella nuova piazza del quartiere.”
Il Prefetto D’Alessandro ha posto l’attenzione su una frase di Madre Teresa: “La felicità più grande è essere utili agli altri. L’insegnamento di come la vera felicità possa scaturire non dal denaro o dai beni materiali ma dallo spirito di solidarietà e di aiuto verso il prossimo, verso gli ultimi ed i più deboli”. Parole di ringraziamento sono state espresse dal Presidente dell’Associazione Skandemberg che ha ringraziato l’Amministrazione Comunale per questo importante traguardo che porterà la comunità albanese ad avere un luogo d’incontro e riflessione in cui ritrovare le proprie radici.
Dopo i saluti delle autorità si è proceduto con la posa della prima pietra e la benedizione del parroco don Matteo. Piazza e monumento dovrebbero essere terminati entro un anno.















