Il quartiere centro di Porto Sant’Elpidio all’ultima chiamata. Martedì 2 ottobre si deciderà se l’associazione andrà avanti o se si dovrà procedere con lo scioglimento. E’ un aut aut, quello in programma per l’inizio della prossima settimana, con la terza convocazione nel giro di un mese dell’associazione guidata dal presidente dimissionario Fabio Stortini.

Il problema, ormai da diversi mesi, è l’assenza di un nutrito gruppo di volontari per portare avanti le attività associative. Nonostante i ripetuti richiami del presidente Fabio Stortini, che da tempo ha chiesto alla citadinanza una partecipazione più nutrita ed interessata, l’organico è rimasto ridotto a poche unità. Ora, di fatto, si è arrivati al punto di non ritorno e la serata di martedì (ore 21.15 alla sede di quartiere, sotto la palestra della scuola media Galilei) sarà l’ultima occasione per verificare la possibilità di ripristinare il comitato.

E’ la terza ed ultima convocazione, come da statuto, prima che si possa procedere con lo scioglimento. Stortini si era sospeso da presidente la scorsa primavera, una decisione dettata da un lato dalla scelta di candidarsi alle elezioni amministrative, dall’altra dalla progressiva mancanza di partecipazione al comitato. A fine luglio ha poi rassegnato le sue dimissioni, rendendosi però disponibile, eventualmente, a collaborare con il nuovo direttivo.

All’inizio di settembre è stata convocata una prima assemblea, in cui si erano visti volti nuovi e sembrava essersi aperto uno spiraglio per ripartire a tutti gli effetti. Lo scorso 25 settembre, però, alla seconda convocazione, come osservano gli stessi membri del direttivo uscente, “non si è verificato l’afflusso e le eventuali adesioni che si erano riscontrate all’assemblea precedente. Quindi, se all’assemblea del 2 ottobre non si accerteranno nuove adesioni, l’Associazione quartiere Centro verrà sciolta, per poi attuare le conseguenti normative previste da statuto”.

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