
Paolo Berdini
“Prosegue, con attenta e grande partecipazione di pubblico, il ciclo di incontri promosso dalla Fattoria Sociale Montepacini su ‘Relazioni, cura, beni comuni: i cibi per la mente’. Dopo Maurizio Pallante, fondatore del Movimento per la decrescita felice e il filosofo ‘zappatore di parole per coltivare idee’ Massimo Angelini, sabato prossimo alle ore 18, sarà la volta dell’urbanista Paolo Berdini che presenterà il libro ‘Roma, polvere di stelle – la speranza fallita e le idee per uscire dal declino’ (edizioni Alegre – 2018 ).
Paolo Berdini – spiegano proprio dalla Fattoria Sociale Montepacini – è stato assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici del Comune di Roma nella giunta di Virginia Raggi dal luglio 2016 a febbraio 2017. Ha collaborato con Italo Insolera all’aggiornamento di ‘Roma moderna’ il libro fondamentale sulla storia urbanistica di Roma (Einaudi,2011). Collaboratore de Il Manifesto sui temi della città e del territorio, ha pubblicato, tra le altre cose, ‘La città in vendita’ (Donzelli, 2008 ), ‘Breve storia dell’abuso edilizio in Italia’ (Donzelli,2010), ‘Le città fallite’ (Donzelli,2014). In ‘Roma Polvere di stelle’ Berdini fa “un bilancio in prima persona della sua esperienza dentro la giunta Raggi, analizzando a fondo i mali di una città che non regge, i cui guasti scoperchiati dall’inchiesta ‘Mondo di mezzo’ hanno radici profonde. Una città cresciuta troppo e male sotto il dominio della proprietà fondiaria, senza regole di governo delle trasformazioni urbane, in cui le periferie sprofondano e l’emergenza abitativa viene affrontata solo con sgomberi disumani. La speranza della giunta Raggi è fallita perché l’impreparazione dei suoi dirigenti ha permesso il sostanziale ritorno dell’influenza dei poteri che governano da trent’anni la città. La totale assenza di cultura alternativa ha impedito ai Cinquestelle di trovare i necessari anticorpi”.
Un libro che parla di Roma ma che nelle riflessioni sulla città privatizzata, sulla cancellazione dell’urbanistica e sul predominio della speculazione, consente una declinazione che, purtroppo, può estendersi a gran parte del territorio nazionale. Un libro che tuttavia, nonostante le amare considerazioni, non invita alla rassegnazione ma, nelle conclusioni, propone di ‘ricostruire il senso della città pubblica e il volto delle periferie’, fuoriuscendo dalla cultura che ha portato al fallimento e proponendo un’idea di città per uscire dal declino.
Quello di Paolo Berdini alla Fattoria Sociale Montepacini è un ritorno. Nel giugno del 2017, infatti, ha trascorso una giornata con gli ospiti del Centro Socio Educativo, gli educatori, i volontari e i genitori, accompagnato dal fondatore della Comunita’ di Capodarco Don Franco Monterubbianesi. Per questa ragione sabato sarà l’occasione per una apertura straordinaria del Centro Socio Educativo, per poter accogliere nuovamente e nel modo migliore l’amico Paolo Berdini. A conclusione dell’incontro, come ormai è consuetudine, ci sarà un momento conviviale”.














