
Da sin. Andrea Balestrieri e Giorgio Marcotulli
“Vogliamo aiutare Sindaco, Giunta e maggioranza a meglio leggere e capire il Piano di difesa della costa appena approvato in giunta regionale, perché dalle dichiarazioni di soddisfazione espresse ci sembra evidente che forse qualcosa sia sfuggito o che le promesse a loro fatte siano da rintracciare fuori dall’unico documento che conta, cioè il piano stesso”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia Giorgio Marcotulli, il consigliere Andrea Putzu e il coordinatore provinciale Andrea Balestrieri, frenano gli entusiasmi dell’Amministrazione comunale sulla prospettiva di avere scogliere emerse sul litorale elpidiense.
“Dopo aver letto e ascoltato frasi come ‘i soldi ci sono’, ‘le scogliere emerse arrivano a Porto Sant’Elpidio’ credo sia doveroso chiarire e magari sottolineare i documenti che ben rappresentano il piano approvato che sembra più un libro dei sogni per giunta scritto male e senza un lieto fine – sottolinea l’ex candidato sindaco – Nel nuovo piano si parla di 37 interventi strutturali in 10 anni in tutta la regione per un totale di 288 milioni di spesa, di questa spesa ad oggi solo 59 milioni hanno copertura certa, ben 140 una copertura ipotizzata e ben 88 milioni sono senza copertura, in sostanza di quanto previsto nel piano solo il 20% troverà seguito con certezza. Precisiamo subito che quando si parla di interventi strutturali si contemplano tutti gli interventi tecnicamente possibili: scogliere sommerse, emerse, ripascimenti, manutenzioni straordinarie, opere sperimentali e quindi assolutamente non si parla solo di scogliere”.
Per Porto Sant’Elpidio si fa notare come siano previsti “2 interventi strutturali di cui uno da 3,92 milioni senza copertura finanziaria e l’altro da 4,06 milioni la cui copertura certa è 1 milione (l’intervento di ripascimento iniziato a ridosso dell’estate e ancora non completato) e la restante quota con copertura ipotizzata. Analizzando ancora più a fondo i documenti vi è una tabella specifica per gli interventi molto chiara che specifica che le somme indicate per i due interventi sopra citati sono somme calcolate per interventi di ripascimento, mentre le tanto acclamate scogliere sono solo indicate nelle note a lato e nel piano pubblicato viene fatta una valutazione di massima per un intervento che dovrebbe obbligatoriamente interessare anche la parte sud di Civitanova per un totale di 8,9 Km e una spesa di 29,7 milioni di euro”.
Gli esponenti di Fdi aggiungono che “altri comuni si sono visti assegnare interventi certi e somme sicure e questo dobbiamo ottenere da qui all’approvazione del piano, i cui tempi saranno comunque lunghi, dobbiamo ottenere ciò che hanno avuto Fano, Ancona Porto Recanati ed altre località. Abbiamo bisogno di difendere la nostra costa, di farlo ora e in maniera definitiva. Sono poi anche molte altre le questioni che andranno discusse e migliorate relativamente agli aspetti delle norme tecniche anch’esse oggetto di modifica con il Piano. Per questo il nostro appello al Sindaco e alla maggioranza: noi di Fratelli d’Italia siamo pronti a fare un’analisi critica e costruttiva del piano insieme a voi così da formulare anche le giuste proposte, ascoltando associazioni di categoria, singoli operatori, che oramai in ginocchio attendono risposte concrete e non falsi proclami”.














