
di Pierpaolo Pierleoni
Anche a Porto Sant’Elpidio in arrivo occhi elettronici per punire chi passa col rosso. La giunta ha dato il via libera all’adozione di sistemi di rilevamento capaci di individuare e sanzionare chi non rispetta i semafori. Una misura che verrà introdotta per il momento solo all’incrocio tra la Statale Adriatica e via Elpidiense (l’incrocio che porta alla stazione ferroviaria), dove si sarebbe rilevata una particolare frequenza delle infrazioni.
Sono diversi gli incroci importanti del territorio comunale interessati da semafori lungo la Statale, dall’intersezione con la Faleriense a quella con via del Palo, fino a quelle ravvicinate del centro, con via Elpidiense, con via San Giovanni Bosco, l’incrocio di piazza Garibaldi e l’imbocco di via Monte Grappa. Quelli che presentano i maggiori flusso di traffico e dove si verificano più frequentemente violazioni, secondo l’Amministrazione comunale, sono proprio quelli con via Elpidiense e via Monte Grappa (che salendo arriva al quartiere Corva). “In particolare all’intersezione di via Umberto I con via Elpidiense/Maddalena – si legge nella delibera – risulta un numero rilevante di violazioni commesse dai conducenti di veicoli e conseguenti numerosi incidenti anche con lesioni alle persone”.
Si è deciso così di farsi aiutare dalla tecnologia, dando mandato alla polizia locale di acquistare apparecchiature che, con poco ingombro e modesto impatto visivo, possano controllare gli incroci e sanzionare chi passa col rosso. Si partirà da un solo semaforo, appunto quello della Statale all’incrocio con via Elpidiense, limitatamente al traffico in direzione nord-sud, ma l’intenzione sembra quella, dopo una sperimentazione, di estendere la misura anche ad altri tratti della Ss16.
La giunta precisa di cercare dispositivi che permettano “di accertare le violazioni in modo netto ed inequivocabile, anche al fine di ridurre eventuali ricorsi e contenziosi; si disporrà inoltre una chiara ed inequivocabile segnalazione mediante apposita segnaletica verticale”. La legge, richiamata nelle direttive della giunta, prevede sanzioni non solo per chi prosegue la marcia nonostante il semaforo obblighi a fermarsi, ma anche per chi supera la striscia di arresto durante il periodo di accensione del rosso. Un dettaglio che ad esempio, a Porto San Giorgio, il primo Comune della zona a dotarsi dei T-Red, ha scatenato una raffica di contestazioni e critiche, per i tanti automobilisti multati solo per essersi fermati andando con le gomme oltre la linea bianca. Il T-Red è stato istituito anche a Sant’Elpidio a Mare, al semaforo sulla Mezzina, ha prodotto un consistente aumento dei verbali, ma non ha sollevato particolari proteste. Si vedrà ora quale sarà l’impatto sugli automobilisti di Porto Sant’Elpidio.
Il clima in città è già piuttosto caldo sul tema semafori. Quelli recentemente installati agli incroci di Piazza Garibaldi e dintorni, con tanto di timer col conto alla rovescia per i pedoni in attesa di attraversare, sono stati calibrati su tempistiche di attesa piuttosto lunghe, due minuti e mezzo il tempo del rosso, che hanno provocato più di un malumore.














