

Taglio del nastro domenica pomeriggio per la nuova sede della Redes Organization. Una realtà frutto dell’unione di diverse professionalità del territorio di cui fanno parte lo studio di consulenza amministrativa, fiscale e tributaria Fermani e Del Gatto, quello Vallati e Cupidio, lo studio legale Rossi e Indiveri ed il broker assicurativo Assiglobal. Un nuovo spazio di 650 metri quadrati ubicato a Porto San Giorgio in Via Cotechini 120 lungo la provinciale di collegamento con Fermo.
Un progetto all’avanguardia che va oltre la semplice collaborazione tra quattro realtà territorio. Giancarlo Fermani, tra i primi a sostenere l’iniziativa, ha illustrato i principi del nuovo progetto che: “Non è solo di tipo immobiliare e professionale ma vuole essere qualcosa di più. Abbiamo inteso porci al territorio, attraverso molteplici competenze, patrimonio di ogni singolo partecipante al progetto stesso, in grado di affrontare le problematiche più varie che l’utente, in particolare impresa, sono costrette costantemente a fronteggiare. Professionalità e determinazione nell’affrontare e risolvere le questioni burocratico/aziendali, conseguenti e sostenute da lavoro di gruppo”.
Redes Organizatios che sarà il punto di riferimento per la produzione di nuove forme d’impresa nel Fermano e nelle Marche. “Per la benedizione dei locali abbiamo avuto non a caso Mons. Mario Lusek che ha sviluppato, anche prima di noi, una sensibilità per quanto concerne il mondo della cooperazione. E proprio questo ambito, in grande crescita a livello internazionale, vede il suo riferimento in questa nuova realtà che vanta una rete di professionalità a livello regionale, nazionale e internazionale per partenariati in grado d’intercettare finanziamenti europei. Una vera e propria base logistica per quegli interventi di cui il territorio ha bisogno: occupazione sviluppo, equità sociale”. Presente al taglio del nastro anche il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro.
Un sodalizio che si pone anche come laboratorio di idee e progetti, aperto e a servizio del territorio. “Un punto di riferimento – ha aggiunto Fermani – con l’intento di affrontare problematiche inerenti la costituzione di nuove forme d’impresa in nuovi settori industriali da individuare, valorizzare o eventualmente creare ex novo. Vogliamo, mutuando una frase di Papa Francesco, reinventare l’impresa, in un’impresa che abbia la capacità di coniugarsi con la persona, dove l’economia è a servizio della giustizia sociale e ha come protagonista l’uomo.”
Fermani che aggiunge: “Vogliamo concretamente e indicando la strada da percorrere, dimostrare che questo momento di crisi è un momento di grandi opportunità, da realizzare attraverso nuovi modelli d’impresa con la concreta possibilità di creare sviluppo sostenibile, occupazione ed equità sociale. Abbiamo la consapevolezza che dal basso ripartono speranza e futuro e siamo assolutamente determinati a far si che ciò possa avvenire. Siamo aperti alla società civile insieme alla quale vogliamo costruire uno sviluppo sostenibile, occupazione ed equità sociale. La società ha bisogno di costruttori di futuro e il nostro impegno si chiama futuro per noi, i nostri figli e le generazioni che verranno”.
Tra le realtà che già sono nel patrimonio progetto redes: T.E.M.A. (Trans European Municipality Association); T.E.M.A. ITALIA; Confcooperative Marche; Primapietra società cooperativa(emanazione diretta di Confcooperative Marche).














