
di Pierpaolo Pierleoni
Tocca le 18 edizioni il Premio giornalistico Francesco Valentini, da alcuni anni associato al premio per gli sportivi elpidiensi dell’anno, rispettivamente intitolati ad Enzo Belletti per l’individuale ed a Gabriele Marziali per la squadra. L’appuntamento, come sempre all’interno del programma dei festeggiamenti patronali, è per venerdì 26 ottobre alle 21.30. Il nome scelto per quest’anno è quello di Paolo Condò. Editorialista della Gazzetta dello sport e volto televisivo di Sky col programma Mister Condò. Nelle ultime settimane il suo nome è al centro delle cronache sportive, come autore del libro Un capitano, biografia di Francesco Totti.
La manifestazione torna nella sua sede naturale, il salone della Croce verde alla Casa del volontariato. “Dopo aver smesso con il torneo Marozzi Martellini (la competizione calcistica giovanile che si accompagnava al premio giornalistico) – ricorda il presidente del comitato organizzatore, Mario Filiaggi – non pensavano di riuscire a toccare un traguardo come le 18 edizioni. Grazie a tutti gli sponsor che hanno continuato a sostenerci ed ai nostri impagabili collaboratori”.
Giuseppe Moreschini si dice soddisfatto “di aver scelto una firma di prestigio del giornalismo sportivo, in questo periodo particolarmente popolare per il libro di recente uscita su Totti, di cui sicuramente non mancherà occasione di parlare. Ogni anno, con le persone che vengono a trovarci, nasce un rapporto personale che continua nel tempo. Per quanto riguarda i premi agli sportivi dell’anno, onoreremo quelli che si sono maggiormente distinti nell’ultima stagione”.
Manuela Mancini rimarca “la collaborazione delle società sportive cittadine, circa 80, che abbiamo contattato, la scelta della più meritevole sarà davvero difficile”. C’è anche, per la Croce verde, Giampiero Vagnoni, a ricordare “lo storico rapporto di collaborazione tra la pubblica assistenza e la manifestazione”. Wais Ripa ricorda “la capacità di questo evento di dar spazio ai valori portanti dello sport, che sono identitari anche per la collettività. Il premio quest’anno avrà anche due assegnazioni riservatea chi, attraverso lo sport, ha saputo veicolare messaggi di inclusione e solidarietà. Sarà la prima edizione senza Antonia Belletti (la figlia di Enzo, a cui è intitolato il premio sportivo) la sua tenacia, l’anno scorso, nel voler partecipare malgrado la malattia, è un segno di tenacia ed attaccamento che non dimentichiamo”.
Si congratulano gli assessori Elena Amurri e Luca Piermartiri, per “la squadra collaudrata e la voglia di migliorarsi sempre, allargando il campo anche ai valori sociali dello sport”. Un ringraziamento anche dal presidente dell’associazione San Crispino eventi Mirco Catini, per un appuntamento “che rappresenta un punto fermo dei festeggiamenti patronali”.














