
Tra letteratura, spettacoli e giochi, Porto Sant’Elpidio è pronta a tuffarsi negli appuntamenti di Halloween. Una due giorni tra martedì 30 e mercoledì 31 ottobre, quella organizzata dagli assessorati alla cultura e turismo, presentata stamattina in sala giunta.
“Inizieremo martedì sera alla Limonaia di Villa Baruchello – esordisce l’assessore Luca Piermartiri – Insieme a Progetto Creazione, che ringrazio, abbiamo allestito un reading di alcuni dei più celebri romanzi gotici della letteratura ottocentesca, da Shelley a Stoker, da Stevenson a De Maupassant e Poe. Mi piace ricordare sempre il titolo di Città che legge di cui Porto Sant’Elpidio si fregia, quindi ogni occasione è propizia per promuovere la lettura”. Alessandro Maranesi e Lorenzo Bagalini di Progetto creazione promettono una insolita trattazione della letteratura gotica. “L’idea è quella di proporre le tipiche atmosfere di Halloween, riadattate rileggendo, con accompagnamento musicale, i maestri del genere. Oggi l’horror ha una concezione completamente diversa dai romanzi dell’epoca. Gli attori sarano alcuni nostri allievi, giovani di 17-18 anni davvero promettenti”.
L’assessore al turismo Elena Amurri passa poi al programma di mercoledì 31 lungo viale Battisti, un pomeriggio, dalle 16.30, per bambini di tutte le età con spettacoli e sorprese. “Mi è piaciuto conciliare gli aspetti culturali e quelli più giocosi in queste due iniziative. Ringrazio Dolcidea e le associazioni che collaboreranno a proporre anche quest’anno l’evento”.
Ad entrare nel dettaglio la titolare di Dolcidea, Annalisa Possentini, e Manuela Recchi, insegnante di danza della scuola Art Sem Fronteira.. Nel programma anche il Contafavole, con i racconti a cura di Ermanno Pacini. “Quando iniziammo era semplicemente un pomeriggio di giochi, dolcetti e divertimento con il truccabimbi – ricorda Possentini – Poi, con la collaborazione di Manuela Recchi, è diventato un vero spettacolo, con le proiezioni del Mago Christian e il trampolieri del Teatro del Ramino. C’è chi vede in Halloween un evento con una connotazione negativa e diabolica, per noi è semplicemente un Carnevale più grottesco, un’occasione di divertimento, specie per i più piccoli. Grazie alla collaborazione dei commercianti di viale Battisti e piazzetta, ma anche alcuni di Piazza Garibaldi e altri esercenti del borgo marinaro, che hanno contribuito. Dando poco, ma tutti, si riesce a fare molto”. La giornata si chiuderà con una sfilata dei bambini in maschera.
P.Pier.














