Si è svolto all’Hotel Royal di Lido di Fermo, il IV Congresso Provinciale della Camera del Lavoro Cgil di Fermo. Dopo la relazione introduttiva del Segretario uscente Maurizio Di Cosmo, gli interventi degli invitati, il dibattito e le conclusioni di Daniela Barbaresi, Segretaria Generale Cgil Marche, i delegati hanno eletto il Comitato Direttivo e l’assemblea Generale, oltre ad approvare il documento conclusivo.

Al termine del congresso, si è riunita l’assemblea generale composta da 48 membri che, su proposta di Daniela Barbaresi, ha eletto a scrutinio segreto il nuovo segretario generale della Camera del Lavoro Cgil di Fermo Alessandro De Grazia.

De Grazia, classe 1973, inizia la sua esperienza da delegato sindacale nel 1997 presso il calzaturificio Annabella di Montegranaro, per poi l’anno successivo iniziare la sua esperienza nella Cgil di Fermo, come delegato di bacino dell’artigianato. E’ stato segretario generale della Fillea Cgil, categoria del settore delle costruzioni per 2 mandati fino a dicembre 2014 quando venne eletto segretario generale della Filctem Cgil, categoria dei settori moda, chimica, energia, gas acqua. Nel 2010 inizia anche la sua esperienza confederale da segretario organizzativo al fianco Di Cosmo e gli altri membri della segreteria uscente Guglielmo Malaspina, Barbara Micheleic e Paola Beltrami.

De Grazia è intervenuto, subito dopo la sua elezione, ringraziando i membri dell’assemblea generale per il mandato ricevuto, ringraziando Maurizio Di Cosmo per il grande lavoro svolto durante gli 8 anni alla guida della Cgil Fermana. Il suo primo impegno sarà quello di definire in tempi brevi, una proposta per la segreteria che lo affiancherà per i prossimi 4 anni, con i quali, ha aggiunto De Grazia, dovrà affrontare vecchie e nuove sfide e lo faranno in coerenza con i contenuti del documento conclusivo approvato dal IV congresso della Camera del Lavoro, che recita testualmente

“Il IV Congresso della CdlT di Fermo vista la relazione del Segretario G. di CdLT, il contenuto del dibattito e le conclusioni del Segretario Regionale, il documento “Le Priorità di Cgil Cisl Uil per la Legge di Bilancio 2019, il documento delle donne Cgil “Tutte Insieme. Vogliamo tutto!”, impegna l’Organizzazione al perseguimento dei seguenti obiettivi ed a sviluppare una conseguente e coerente evoluzione organizzativa.

– impegna la CdLT a proseguire ad affrontare le gravi emergenze derivate dalla crisi economico-produttiva e del terremoto del 2016 promuovendo l’attività del costituito Tavolo Provinciale per la Competitività e Sviluppo del Fermano e sollecitando la decretazione dell’Area di Crisi Complessa da parte del MISE e lo sviluppo delle azioni per la ricostruzione post-sisma e quanto previsto dal documento con cui è stata varata l’Area Appennino Alto Fermano.

– impegna la CdLT a sollecitare la convocazione congiunta dei Comitati Direttive delle Camere del Lavoro di Fermo Ascoli Piceno e Macerata, per definire una strategia condivisa sul tema del post-sisma, della ricostruzione intesa come occasione di rilancio e sviluppo economico e sociale delle tre province;

– impegna la CdLT ad estendere la Contrattazione di II livello, Sociale e Territoriale di carattere inclusivo, operando tutte le azioni per un maggiore coinvolgimento di tutta l’Organizzazione, di lavoratori, pensionati e cittadini sui temi della Piattaforma Territoriale unitaria;

– impegna la CdLT ad estendere le elezioni delle RSU nel settore privato;

– impegna la CdLT a una particolare azioni su settore Sanità e integrazione Socio-Sanitaria in difesa e rilancio del sistema pubblico e la valorizzazione di tutto il lavoro pubblico, dare un deciso contributo all’azione unitaria che la Cgil Marche sta svolgendo a livello regionale per superare le difficoltà in termini di infrastrutture, personale, liste di attesa, pronto soccorso, sistema emergenza-urgenza, assistenza, non autosufficienza, riconversione strutture, salute e sicurezza, applicazione 194, ecc;

– impegna la CdLT a proseguire l’impegno per promuovere l’accoglienza degli immigrati e il contrasto al razzismo e alla xenofobia; allo stesso tempo, in collaborazione con lo Sprar e C5L, a promuovere una decisa azione di informazione e di sviluppo culturale della solidarietà;

– impegna la CdLT nell’azione per l’affermazione di un sistema locale che persegue la piena e buona occupazione, in forte contrasto al precariato, attraverso il rilancio del settore manifatturiero e dei Servizi e dell’Agricoltura;

– impegna la CdLT a proseguire l’azione per una legge per la tutela del Made in Italy;

– impegna la CdLT a proseguire la lotta contro l’evasione fiscale e contributiva;

– impegna la Cgil a perseguire l’affermazione della cultura dei diritti, della democrazia e della partecipazione.

Per realizzare quanto detto, bisogna continuare a promuovere l’accrescimento del protagonismo dei delegati nei posti di lavoro e dentro l’Organizzazione.

A tale scopo

– impegna la CdLT a valorizzare la confederalità, e l’integrazione tra Categorie, Servizi e Spi, e la tutela individuale e con quella collettiva e la continuità di iscrizione in attività al pensionamento;

– impegna la CdLT a proseguire nell’azione di rinnovamento dei quadri ad ogni livello attraverso l’ingresso di giovani e a proseguire la promozione della parità di genere all’interno dell’Organizzazione.”

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