di Paolo Paoletti

Addio disco orario, arrivano i parcheggi a pagamento. I residenti della zona a ridosso dell’arco di Sant’Antonio a Fermo,  di fronte all’ex mattatoio cittadino, oggi sede di Contrada Castello, hanno storto subito il naso nel vedere gli operai comunali al lavoro per tracciare le ben poco amate strisce blu e porre il basamento per la macchinetta di distribuzione dei ticket. Con loro anche i tanti professionisti, impiegati e semplici cittadini che usavano quegli spazi per recarsi in tribunale, prefettura o nella sovrastante ‘piazzetta’ a fare acquisti o in banca. L’assessore Torresi rassicura i residenti spiegando che per loro non ci sarà alcun costo. Per loro anzi, secondo l’amministrazione, ci sarà una maggiore possibilità di trovare posto durante gli orari lavorativi.

Dopo la riattivazione delle tariffe all’interno dell’Area Vallesi anche il parcheggio esterno di Via Corsica, che fino ad ora rappresentava una boccata di ossigeno, almeno per coloro che dovevano fare una sosta non lunga, vede l’arrivo del ticket. Una decisione, quella dell’amministrazione, recepita negativamente soprattutto dagli abitanti della vicina Via Sant’Antonio. La strada, in discesa, che dal centro conduce all’omonimo arco, rappresenta una delle vie principali di uscita dal cuore della città e allo stesso tempo, vista la presenza del vicino tribunale, riferimento per parcheggiare. Via che è diventata un vero e proprio caos. Parcheggi selvaggi, navette e furgoni che passano con difficoltà, impossibile trovare un parcheggio di mattina. A fare da tappo anche il sottostante biennio del Montani con autobus e le auto di insegnanti, genitori e personale.

Insomma, rendere a pagamento il parcheggio di Via Corsica significa andare a sovraccaricare ancora di più una strada che è già al limite del collasso.

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