
di Sandro Renzi
Accordo tra Ataf e comune. La chiesa del Crocifisso ospiterà in maniera permanente il presepe ideato e curato da Renata Ficiarà e realizzato dall’Associazione degli albergatori del fermano guidata da Gianluca Vecchi. Sarà quindi una mostra a tutti gli effetti, non un semplice presepe, dal momento che le scene rappresentate non si limitano alla sola natività. La notizia era nell’aria da qualche settimana, da quando l’amministrazione Loira aveva deciso di allestire l’imponente presepe nella chiesa concessa in comodato d’uso al comune dalla Curia per un periodo di cinque anno a patto di utilizzarlo “per progettualità culturali (es. allestimento di mostre culturali di carattere provvisorio o permanente), nel rispetto dei valori e dei principi della fede cattolica”.
Quale destinazione più appropriata, allora, se non quella di un presepe che ha riscosso tanto successo lo scorso anno quando fu allestito nei locali della ex pescheria in viale Don Minzoni? I locali saranno assegnati all’Ataf a titolo gratuito. Nel frattempo l’associazione di Vecchi è entrata in possesso dell’immobile per effettuare alcuni interventi di manutenzione ordinaria che serviranno ad accogliere il presepe natalizio. Una mostra che potrà essere visitata in tutti i periodi dell’anno, estate compresa. Forte di mille statuine, duecento movimenti meccanici e 150 mq di larghezza. Uno dei più importanti delle Marche.














