MONTE SAN GIUSTO (MC) – Montegiorgio punti 8, in linea di galleggiamento con la zona playout, Jesina a quota 6, ad un nulla dunque dal baratro di classifica rappresentato dagli ultimi due posti sinonimo di retrocessione diretta. Queste le premesse di classifica alla gara andata in scena sul fondo di Villa San Filippo, come noto da tempo a rappresentare la casa madre dei rossoblu in attesa del completamento dei lavori di adeguamento del comunale montegiorgiogese.

IL TABELLINO

MONTEGIORGIO 0: Perfetti, Scipioni, Del Moro, Omiccioli, De Lucia, Passalacqua, Frezzi (10′ st Ciarmela), Vecchione, Regolanti, Albanesi (30′ st Osorio), Sbarbati. All. Paci

JESINA 0: Anconetani, Fracassini, Pasqualini, Riccio, Nonni, Capone, Magnanelli, Bordo (38′ st Yabrè), Pierandrei (24′ st Trudo), Parasecoli (80′ Ceccuzzi), Cameruccio. All. Ciampelli

ARBITRO: Valerio Pezzopane di L’Aquila; Stafano Papa di Chieti e Fabio Dell’Arciprete di Vasto

NOTE: Ammoniti Pierandrei, Capone e Passalacqua

LA CRONACA

Evidentemente la posta in palio odierna ha contratto le vive espressioni belligeranti delle compagini in campo, a regalare così ai presenti sulle gradinate dell’impianto maceratese pochissime emozioni degne di nota. Nonostante tutto l’avvio di sfida lasciava presagire tutt’altro. A sporcare il taccuino degli appunti c’era infatti, in apertura, Sbarbati, autore di una girata terminata però lontano dallo specchio. Sul fronte opposto gioia della rete sterilizzata dalla terna all’indirizzo di Nonni, giudicato in fuorigioco al momento della stoccata fatale. Toccava allora a Bordo, su calcio di punizione, impensierire l’estremo di mister Massimo Paci, Perfetti. Prima della fine parziale dei giochi ecco dunque la botta a rete di Frezzi, quale ultimo tentativo rossoblu del periodo di gioco, dove Capone si dimostrava però all’altezza. Nella ripresa ritmi a scendere, così come le occasioni da riportare in cronaca. Nella classica girandola di cambi anche l’ingresso in scena di Trudo, a seminar panico ed avversari in qualche circostanza, con Del Moro protagonista difensivo a pochi minuti dal triplice fischio, lesto ad inserirsi tra specchio di porta ed attaccante per tutelare la salvaguardia dello 0-0 di partenza.

Paolo Gaudenzi

 

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