Affidata la progettazione per i lavori agli ex granai di Villa Murri, che hanno ricevuto un finanziamento da 850.000 euro nell’ambito degli interventi di adeguamento sismico dopo il terremoto del 2016. Si sono concluse le procedure effettuate dalla Stazione unica appaltante della provincia di Fermo con l’aggiudicazione ad uno studio di ingegneria di Albano Laziale, per un importo di poco superiore ai 36.000 euro.

Ora i vincitori della gara avranno 15 giorni, a partire dall’aggiudicazione, per consegnare il progetto preliminare, cui se ne aggiungeranno altri 40 tra la redazione di quello definitivo ed esecutivo, che dovranno ricevere l’avallo degli uffici comunali e regionali. Si arriverà quindi a fine anno con le varie fasi di progettazione, poi partiranno le procedure d’appalto per affidare il cantiere, che dovrebbe partire nell’arco del 2019.

Gli ex granai di Villa Murri, ora adibiti ad uffici comunali, sono una delle 100 opere su edifici pubblici, una delle 20 fuori dal cratere, finanziate dalla Regione con il piano ricostruzione post sisma approvato l’anno scorso, che hanno interessato il Fermano per un totale di 31 milioni di euro. Inizialmente l’intervento aveva ricevuto un contributo ancora più significativo, oltre 1,3 milioni, ma il Comune aveva chiesto di devolvere parte del contributo, 470.000 euro, in favore di Montefortino per il restauro del polo museale del comune montano.

P.Pier.

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