
La scorsa settimana, nella splendida cornice del Gran Caffè Belli nel centro storico di Fermo, si è svolta la serata conviviale dei soci dell’Accademia dello Stoccafisso alla Fermana. Il presidente dell’Accademia Saturnino Di Ruscio unitamente allo chef Claudio Cognigni, titolare dello storico locale Gran Caffè Belli, hanno portato il saluto agli oltre 70 partecipanti, soci e non, amanti del raffinato piatto di stoccafisso.
E’ stato ripercorso l’itinerario storico, nei suoi momenti essenziali che ha condotto alla scoperta e alla diffusione del prestigioso stoccafisso in Italia e nel mondo. Dalla Quirina al Concilio di Trento. Molti gli aneddoti sulle guerre dello stoccafisso o merluzzo, dalla guerra d’Indipendenza americana alle più recenti tre guerre tra l’Islanda e la Gran Bretagna cessate solo grazie al provvidenziale intervento di Kissinger.
Sono state, inoltre, illustrate alcune proprietà nutrizionali dello stoccafisso grazie alla presenza di omega 3-6-9, acidi grassi essenziali per chi ha problemi di colesterolo o pressione alta ed è protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari. Un’attenzione anche a quelle afrodisiache grazie alla presenza dell’ “aminoacido dell’amore”, l’arginina. Il Menù ricco, dall’ aperitivo al dessert passando alle fettuccine e al prelibato stoccafisso con patate, ha visto come protagonisti gli chef “Guido” e Claudio Cognigni. Vini della cantina Rio Maggio di Simone Santucci, accuratamente selezionati per ogni portata: dal Melgrà Vino spumante come aperitivo, al Colle Monteverde Falerio Pecorino DOC per l’antipasto di Carpaccio di stocco, al vino Telusiano Falerio DOC per le Fettuccine allo stocco e per chiudere il Vallone Rosso Piceno DOC per lo stocco alla fermana, un accostamento molto ardito. Per completare una serata particolarmente bella e interessante, oltre al brindisi e saluti tra i soci non potevano mancare le simpatiche poesie dialettali narrate dal famoso Angelo Ciuccarelli con un ricordo che riguardava proprio il Gran Caffè Belli.
“Fermo, primi anni Cinquanta. A un tavolino di un elegante caffè del centro (Belli) Luigi Di Ruscio, Franco Matacotta ed altri discutono animatamente di questioni letterarie e politiche. S’avvicina un cameriere per sollecitare le ordinazioni, ma viene ignorato. Quando per la seconda volta si presenta al tavolo, viene accolto come fosse un disturbatore. Matacotta in particolare abbonda nei rimproveri, poi, con toni profetici, annuncia: ”Un giorno in questo locale dovrete mettere una targa: Qui si riunivano Matacotta e Di Ruscio…”. Il cameriere torna al bancone e dice sconsolato al collega : “Quissi non solo non conzumacò, ma vò pure la targa”. Forse è il caso.
Dopo tanti anni, di metterla davvero la targa e l’Accademia dello Stoccafisso alla Fermana si è resa disponibile a realizzare la targa in ricordo dei due letterati fermani con l’auspicio che il Gran Caffè Belli, e non solo quello, torni ad essere luogo ideale anche di cultura.
L’Accademia dello Stoccafisso alla Fermana, costituita ormai da 8 mesi, è composta da quasi 50 soci, ed intende riscoprire le antiche ricette e tradizioni della nostra città.
Valorizzare e far conoscere la nostra storia anche in ambito culinario, tramandarla e non disperderla. L’Accademia ha partecipato a diverse competizioni con altre accademie in ambito regionale, qualificandosi ai primi posti.
Il programma di attività per l’anno sociale 2019 prevede numerose iniziative e serate conviviali a cadenza mensile, che si terranno a fermo e in località del territorio. Nel corso delle serate, aperte anche ai non soci, saranno organizzati anche dibattiti e approfondimenti culturali per renderle ancor più piacevoli e coinvolgenti.





















