“Un attacco immotivato ed inopportuno mentre più che opportune sarebbero le scuse di Forza Italia nei confronti del Prefetto e al maggiore Stefano Tofoni, comandante dalla Polizia locale, che stanno lavorando in sinergia sul fronte sicurezza pubblica e in seno ad uno specifico tavolo che coinvolge tutte le forze dell’ordine”.

Così il sindaco di Sant’Elpidio a Mare, Alessio Terrenzi, replica all’attacco di Forza Italia sul fronte della vigilanza nel territorio “non colpiscono tanto l’Amministrazione, quanto chi è in prima linea sul fronte della sicurezza pubblica”. Il primo cittadino ricorda come il piano sicurezza applicato in città sia “frutto di un lavoro di squadra ampio e condiviso. Un lavoro che ha portato indubbi risultati se è vero, come è vero, che l’indice di delittuosità rilevato nel nostro territorio è più basso rispetto a quello di comuni vicini come Montegranaro, Fermo, Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio. Parlano di vuoto totale dicendo il falso: lo stesso consigliere Greci si è confrontato con Tofoni di recente ed ha avuto tutte le informazioni del caso. Stiamo lavorando seguendo gli indirizzi che sono stati dati in consiglio con tutti gli accorgimenti necessari nell’individuazione delle procedure da seguire. Siamo in contatto con i referenti del controllo del vicinato, Tofoni è già andato in Prefettura per mettere sul tavolo di lavoro la questione e si è accordato con il vicario del Prefetto, De Martino per seguire una precisa procedura. Attaccare me sulla sicurezza vuol dire denigrare il lavoro di tutto il tavolo, le scelte non sono mie, ma condivise con tutti gli attori che intervengono sul territorio”.

Terrenzi difende la videosorveglianza, particolarmente diffusa nel comune elpidiense, “che FI sminuisce definendo stile grande fratello. E’ uno strumento dimostratosi più volte utile tanto che di recente ho inviato alle forze dell’ordine le immagini catturate nel nostro territorio, utili ai fini di indagini in corso. Sarà anche grazie alle telecamere che il nostro indice di delittuosità è più basso degli altri? Va anche detto che entro il 31 dicembre di telecamere ne saranno installate altre 16”.

Quanto al controllo del vicinato, ricorda “l’impegno che stiamo portando avanti seguendo le dovute procedure. I gruppi spontanei che nascono a livello cittadino non hanno alcun valore se non si coordinano con le forze dell’ordine perché è vero che i cittadini sono gli occhi puntati sul territorio, ma poi chi è legittimato ad intervenire non sono certo loro. Servono regole ben precise, un percorso condiviso che è quello che stiamo facendo, anche se Forza Italia non se ne accorge o fa finta di non accorgersene”. In conclusione, il Sindaco si dice certo “che come è stato fatto a suo tempo nei miei confronti, il capogruppo di FI sarà pronto a scusarsi nei confronti del Prefetto e di Tofoni. A me le sue scuse non servono”.

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