
Con l’ormai vicina entrata in vigore della nuova normativa che coinvolge tutto il terzo settore, e quindi anche le organizzazioni di volontariato come l’Avis, diventa sempre più importante che tutti gli attori di questa realtà siano messi nelle condizioni di essere pronti e, soprattutto, organizzati ad affrontare una sfida che supera il semplice essere e sentirsi volontario.
L’evento è stato organizzato dalla responsabile della formazione Maria Gianuario di Avis Regionale Marche, dalll’Avis provinciale Fermo e dall’Avis comunale Montegranaro.
L’approfondimento di questo argomento è stato svolto sabato 24 novembre, all’Hotel Horizon, nell’ultimo appuntamento formativo del 2018 organizzato dalla scuola di formazione Avis della Regione Marche “Vito Tesei” e dedicato ad un importante aspetto della riforma, vale a dire gli adempimenti contabili con un focus specifico sulla rendicontazione.
Il sindaco del Comune di Montegranaro Ediana Mancini ha portato il saluto della città e ha elogiato la sezione Comunale avisina per la sua sempre più alta vicinanza alla popolazione corroborata da manifestazioni pubbliche a cui tutti sono invitati a partecipare.
L’incontro si è aperto con il presidente regionale Avis Massimo Lauri, il presidente della provinciale di Fermo Franco Rossi ed il presidente della comunale di Montegranaro Ermanno Vitali che hanno ribadito “l’importanza che hanno questi incontri i quali oltre al avere fini pratici e formativi maturano sempre di più lo scambio di esperienze del singolo per arricchire tutti”.
Claudio Bianchini, commercialista in Milano e Consulente per Avis Nazionale, ha illustrato i vari adempimenti contabili che ogni Avis dovrà predisporre alla luce delle novità introdotte dalla Riforma, soffermandosi in modo particolare sul rendiconto.
Nell’occasione il tesoriere regionale, Arnaldo Ludovici ha presentato “le linee guida regionali sulla rendicontazione”, elaborate alla luce della Riforma del Terzo Settore a cui hanno collaborato tutti i tesorieri delle realtà provinciali. Il fine di questi incontri di formazione è di supportare le Avis Comunali nella redazione di questo importante documento contabile e di uniformare, su tutto il territorio regionale, la redazione del rendiconto in quanto, prima di essere un adempimento contabile, questo documento rappresenta per i nostri stakeholders garanzia di trasparenza sulle attività che giornalmente ogni Avis pone in essere.
“Il traguardo di una trasparenza efficace non è raggiungibile senza un’adeguata comunicazione – dice il presidente provinciale Franco Rossi – e il bilancio sociale è uno strumento che ci consente di fermarci e di riflettere su cosa si è fatto: sono stati raggiunti gli obiettivi e siamo stati in grado di portare avanti quello che ci eravamo prefissati? Da un lato questo ci obbliga a tenere nota delle azioni e delle attività svolte durante l’anno, dall’altro ci permette di essere più trasparenti. Il tema della trasparenza infatti, con la Riforma del Terzo Settore, si fa sempre più importante: il Codice del Terzo Settore pone ora dei punti fermi per una gestione attenta e trasparente dell’ente del Terzo settore (ETS) e individua strumenti di valutazione da utilizzare in base alle dimensioni dell’associazione. In attesa di linee guida dedicate alla rendicontazione sociale, che dovranno esplicitarsi in appositi decreti delegati, con questi incontri cerchiamo di fornire alcuni elementi utili per strutturare un percorso di rendicontazione sociale che dovrà definire gli ambiti oggetto di rendicontazione, organizzazione del lavoro e stesura del documento finale. Come per altri aspetti che interessano la vita della nostra associazione – conclude Franco Rossi – i nostri esperti provinciali sono a disposizione dei vari responsabili delle comunali come lo sarà anche il Regionale che ha promesso l’istituzione di un call center con finalità di indirizzo e supporto”.















