di Pierpaolo Pierleoni
La data da cerchiare nel calendario è fissata: sabato 6 luglio 2019. L’ambizione, dopo il trionfale ritorno di quest’anno, è confermarsi. Il Palio del mare riaccende i motori. Presentata stamattina la prossima edizione della manifestazione più amata della Faleriense. Dalla sala conferenze della Croce verde, organizzatori, capirione e Amministrazione comunale, si dicono pronti all’evento, che lo scorso 30 giugno, dopo ben 13 anni di assenza, è tornato richiamando una straordinaria partecipazione. “Abbiamo voglia di rilanciare la sfida dopo aver ripreso il cammino – esordisce Wais Ripa – abbiamo rispettato gli impegni che ci eravamo assunti e siamo pronti a proseguire”.
Il sindaco Nazareno Franchellucci riparte dalla scorsa edizione: “Quella notte siamo andati tutti a dormire molto tardi. A prescindere da chi ha vinto, siamo tornati a casa pensando di aver vissuto un sogno. E’ stato qualcosa di meraviglioso, perchè tutti ci chiedevamo se sarebbe tornato il palio com’era una volta ed abbiamo non solo vissuto un bel ritorno al passato, ma scoperto uno splendido presente. Abbiamo visto grande partecipazione, passione con cui si è seguita la parte sportiva e credo l’aspetto più bello sia la partecipazione di tantissime persone che si sono caricate l’organizzazione dell’evento. Credo sia stata la grande vittoria dei giovani e di chi vive l’orgoglio del quartiere. Se il 1 dicembre siamo qui è per dire che c’è voglia di continuare e siamo felici di poter vivere queste emozioni anche l’anno prossimo”.
Il presidente onorario dell’Atletica Porto Sant’Elpidio 1984 Bruno Brasili, affiancato dal presidente in carica Sante Isidori, promuove tutta la macchina organizzativa: “Squadra che vince non si cambia, abbiamo lavorato davvero bene e la presenza di tanti giovani è una garanzia di continuità per il Palio. Merito a tutti i capirione, Fabio Alcida delle Sirene, Matteo Simoni delle Balene, Orietta Cicchinè dei Delfini, Michela Incipini per gli Squali e Simone Passamonti per i Cavallucci. Ci aspetta un lavoro altrettanto impegnativo, il Palio è ripartito con tante incognite, abbiamo mantenuto un basso profilo, ma dopo il successo del 30 giugno, le aspettative ora aumentano. La cittadinanza ha risposto con grande partecipazione, si è capito quanto questa manifestazione fosse amata e si attendesse il suo ritorno”.
Il 6 luglio sarà la collocazione naturale del Palio, il sabato prima della festa del Sacro Cuore.
Poi tocca a ciascun caporione tracciare un bilancio. Matteo Simoni delle Balene sottolinea come “la difficoltà maggiore sia stata quella di ricreare un gruppo, per il resto la manifestazione è andata alla grande e siamo stati molto soddisfatti. I sacrifici sono stati ben ripagati. Ora l’asticella si alza”. Fabio Alcida delle Sirene si dice fortunato “perchè nel nostro rione siamo davvero in molti a collaborare. Le difficoltà quando si allestisce una manifestazione così grande ci sono, ma si superano”. Per Orietta Cicchinè dei Deflini, “la cosa più bella è stata ricevere i ringraziamenti da persone che pur essendo vicine di casa, non si conoscevano. Un bel momento di aggregazione, ho visto una straordinaria disponibilità, di risorse e di tempo”. Michela Incipini degli Squali ha portato a casa il successo del Palio del mare 2018. “La parte più dura è stata coinvolgete la gente, il nostro è il rione con il territorio più grande. Eravamo solo una decina di collaboratori ed abbiamo fatto davvero l’impossibile. Quando il giorno del palio abbiamo visto tutti quei figuranti è stata una gioia enorme. Vincere, poi, è stato il non plus ultra”. Chiuse Simone Passamonti dei Cavallucci Marini. “All’inizio pensavamo di non riuscire ad allestire un carro per ogni rione, poi invece si è realizzato qualcosa di splendid”.
Ed ora, anche se il 6 luglio è lontano, la macchina organizzativa riparte, con l’obiettivo di promuovere almeno un’iniziativa al mese, e di valorizzare tutti i rioni. “Vogliamo tenere alta l’adrenalina”.














