facebook twitter rss

Il Natale ‘dimenticato’: la protesta di Casabianca, Lido di Fermo, Tre Archi e San Michele

FERMO - Luciano Romanella: "Con un gruppo di persone avevamo coinvolto gli abitanti e le attività del posto e con 50 euro a testa abbiamo raggiunto la cifra di 5 mila Euro. Grazie alla collaborazione dell'impresa Cappella di Monte Vidon Combatte abbiamo portato il Natale in  tutta la costa"
venerdì 14 Dicembre 2018 - Ore 16:28
Print Friendly, PDF & Email

 

di Paolo Paoletti

Dopo la lettera di protesta arrivata da un papà di Marina Palmense (leggi l’articolo) a dire la loro sono oggi alcuni residenti e commercianti di un altro quartiere fermano, quello di Casabianca,  Lido di Fermo, San Michele e Lido Tre Archi. Anche in questo caso, sulla costa fermana, il Natale sembra essere stato letteralmente dimenticato. “Negli anni passati almeno un albero di Natale veniva posizionato all’ingresso dei quartieri di Lido e Casabianca – spiegano – per non parlare di quando, ancora prima, l’intera zona della costa nord veniva decorata con  luminarie su iniziativa dell’allora consigliere Luciano Romanella. Quest’anno assistiamo al deserto più totale in una zona che è diventata viva per tutto l’anno. Alla faccia delle tante giovani famiglie  che vi risiedono stabilmente”.

A dare un minimo di senso delle feste allora hanno provveduto di propria iniziativa i supermercati, hotel e le attività commerciali. Con loro anche qualche privato addobbando i balconi. “Sicuramente confrontare le foto del quartiere con le immagini di Piazza del Popolo che vengono pubblicate su Facebook ci lascia con l’amaro in bocca. Da una parte il nulla, dall’altra i fasti di decorazioni, bancarelle, pista e la famosissima (e si teme costosa) ruota. I soldi dei privati usati per la piazza potevano essere distribuiti in minima parte anche negli altri quartieri della città, nel caso specifico la costa. Sinceramente non conosciamo la situazione negli altri quartieri”.

Abbiamo così interpellato colui che si era mosso il prima persona per portare il Natale sulla costa fermana, Luciano Romanella: “Come ho fatto? Ve lo dico subito. Avevamo illuminato San Michele, Lido di Fermo, Casabianca e Lido Tre Archi a costo zero per il Comune. Con un gruppo di persone avevamo coinvolto gli abitanti e le attività del posto e con 50 euro a testa abbiamo raggiunto la cifra di 5 mila Euro. Grazie alla collaborazione dell’impresa Cappella di Monte Vidon Combatte abbiamo portato il Natale in  tutta la costa, compreso Lido Tre Archi a zero costi per le casse pubbliche. Un tempo si faceva così”.

Abbiamo anche chiesto a Romanella perché quest’anno il Movimento Animalista da lui guidato non abbia realizzato l’albero sulla zona verde di Casabianca: “Abbiamo deciso di non farlo perché lo scorso Natale ce lo hanno boicottato. Ci ruppero il vaso e lo ribaltarono a terra.  Da qui la decisione di non farlo, prendendo atto di come a qualcuno possa aver dato fastidio”.

 

PER INVIARE LE VOSTRE SEGNALAZIONI: [email protected]

LETTERE AL DIRETTORE Marina Palmense: “La magia del Natale e di un albero addobbato non può esserci negata”


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X