L’amministrazione comunale di Montegiorgio presenta la ‘personale’ temporanea d’arte di Gisella Rossi dal titolo “Riflessioni — Sperimentazioni”, esposizione che ripercorre a ritroso quarant’anni di lavoro e ricerca artistica svolta incessantemente dall’autrice nel campo delle arti visive.
“Sarà allestita presso gli spazi espositivi comunali di Palazzo Sant’Agostino nel centro storico di Montegiorgio, da domani al 6 gennaio 2019 con orario di apertura dal martedì alla domenica ore 16 — 19,30 (mattina su prenotazione). L’inaugurazione si terrà domani alle ore 17 nello spazio della “Nuova falegnameria” dello stesso Palazzo Sant’Agostino con intervento di Paolo Sbattella.
L’esposizione – fanno sapere gli organizzatori della ‘personale’ – comprende oltre cento opere tra studi propedeutici, opere grafiche, plastiche, pittoriche e ceramiche, dalle ultime esperienze sino alle prime elaborazioni risalenti al 1978. L’autrice ha selezionato tra i suoi lavori i più paradigmatici e significativi ai fini dell’evoluzione della propria ricerca.
Gisella Rossi è presente con le sue opere in diversi musei e pinacoteche e vanta la partecipazione a prestigiose rassegne e premi d’arte contemporanea tenutisi in varie zone d’Italia, inoltre ha ricevuto importanti commissioni pubbliche e private su tutto il territorio nazionale.
Per citare degli esempi ricordiamo il pannello in ceramica di metri 8×120 situato nel nuovo complesso penitenziario di Perugia, la tarsia monumentale in marmo raffigurante San Giorgio nel centro storico del Comune di Montegiorgio, l’opera presente nella Pinacoteca Internazionale francescana di Arte sacra delle Marche, la partecipazione alla rassegna internazionale “Miniartextil” di Arte tessile di Como e la targa d’argento ricevuta in occasione della partecipazione al “XXIII Premio Internazionale d’Arte’ di Sulmona. La ricerca estetica di Gisella Rossi si orienta in prevalenza verso aspetti compositivi catalogabili come aniconici con particolare attenzione alla fenomenologia del cromatismo e della materia. Il colore è protagonista, la leggerezza del segno simile a campiture musicali rendono le composizioni ritmate e armoniche, le linee delimitano le forme stabilendo relazione tra forma e colore, con un senso di movimento sempre aperto e in divenire.
A documentare l’iter creativo dell’artista Gisella Rossi verrà pubblicato un volume d’arte finalizzato a superare il limite temporale dell’esposizione”.
C.N.















