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Nuovo direttivo per gli ex allievi del Montani, presidente entro il 30 dicembre

FERMO - Una decina i nuovi componenti del Direttivo, alcuni dei quali già collaboravano a vario titolo con l'associazione. L'ex presidente Luzi resta al suo interno
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di Alessandro Giacopetti

Cesare Ascani, Marco Coppelli, Ivan Facchino, Giampietro Gaetani, Lucia Gasparrini, Carlo Giuli, Carlo Labbrozzi, Giuseppe Lucattelli, Stefano Luzi, Giorgio Pandolfi, Walter Rossi, Vincenzo Salciccia, Giovanni Sampiero, Roberto Venanzoni, Andrea Vitali. Sono loro i componenti del consiglio direttivo dell’associazione Ex Allievi dell’Istituto Tecnico G. e M. Montani di Fermo. Una decina sono nuovi. La loro nomina è avvenuta ieri mattina durante la riunione tenuta nell’aula magna del Biennio della storica scuola superiore fermana. Resterà in carica per un triennio, fino alla fine del 2022.

Al termine della riunione, il presidente uscente Stefano Luzi, da ora componente del direttivo, ha spiegato: “Nella giornata del 30 dicembre i componenti del Consiglio eleggeranno il presidente, in concomitanza con l’organizzazione del Tombolone Scientifico. Sono 15 componenti, eletti da una assemblea di circa 30 persone votanti. Vogliamo mantenere il dialogo con la scuola e la massima collaborazione per ascoltare le loro esigenze. Rilanciato il progetto Gi-lab, perché importante sia per il montani che per il territorio. Punta a far avere agli studenti una formazione che li renda pronti per entrare nel mondo del lavoro e della ricerca. Si punterà ad allargare la base associativa e aprire consolati nelle città limitrofe della regione Marche per far partecipare più persone alla vita dell’associazione. L’obiettivo è che ciascun consigliere trovi nuove persone che possano entrare a collaborare e a darci una mano. Il numero di associati cresce in funzione dei raduni e scende in funzione della memoria – ha detto il presidente uscente Stefano Luzi – orientativamente intorno ai 1000 associati. Punteremo maggiormente sulle newsletter e sull’uso dei social network.

L’istituto Montani è un patrimonio e ci rattristano gli ultimi accadimenti. Secondo me – afferma Stefano Luzi – il danno maggiore che possiamo fare ad un ragazzo che sceglie un istituto tecnico è togliergli i laboratori. Questi ultimi sono la ricchezza che la scuola può mettere a disposizione proprio di un futuro tecnico”, è il pensiero del componente del direttivo, Stefano Luzi.


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