L’ingresso della casa di reclusione di Fermo

Una mattina per vivere un’atmosfera di festa e sentire meno il peso della distanza da casa. Come ormai consuetudine anche quest’anno si è tenuta nella casa circondariale di Fermo la tradizionale tombolata alla quale hanno partecipato numerosi detenuti, sia italiani che stranieri, che hanno così passato una giornata in spensieratezza. La tombolata è stata prevista in due sessioni, una dedicata ai detenuti ristretti al piano terra con due estrazioni con i classici premi e l’altra sessione dedicata ai detenuti ristretti al primo piano. I premi sono stati forniti dalla Poderosa Basket Montegranaro, dalla ditta Elite di Massa Fermana e dalla associazione Amelia di San Benedetto del Tronto, oltre che dalla Sezione Marche Sud dell’Ordine dei Cavalieri di Malta.

Tante le associazioni che hanno portato sollievo e iniziative di vario tipo entro le mura del carcere, in collaborazione con la direzione e con l’area trattamentale dell’istituto di Fermo, per far sentire la vicinanza della città in occasione dei giorni di festa. Per primo il vescovo Rocco Pennacchio ha voluto officiare qui la messa del 17 dicembre, in preparazione al giorno di Natale, ma anche l’associazione Soroptimist club di Fermo ha donato dolciumi per i figli dei detenuti, la Poderosa Basket Montegranaro ha fornito peluche sempre per i piccoli che vivono la condizione di detenzione dei padri con grande sofferenza. La Fondazione Caritas di Fermo, l’associazione Amelia e la Carifermo hanno mandato i dolci tradizionali natalizi, cosi come il Salumificio Mezzaluna di Fermo che ha portato i propri prodotti per il pranzo di natale.

“La Direzione dell’Istituto – sottolinea la direttrice Eleonora Consoli – coglie l’occasione per ringraziare calorosamente coloro i quali hanno dato il proprio contributo, per l’impegno profuso per tutte le iniziative poste in essere per il periodo natalizio nel penitenziario fermano, con una particolare menzione alla Polizia Penitenziaria che ha consentito che tutti si svolgesse nella massima serenità”.

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