L’esecutivo di Confabitare Marche ha deliberato nella giornata di ieri pieno sostegno all’iniziativa di SOS utenti nel contrasto alla tassa di bonifica. In particolare Confabitare Marche ha ravvisato: “Nell’allarme lanciato da Saturnino di Ruscio, ex sindaco di Fermo rispetto al moltiplicarsi dei balzelli un nuovo pesante attacco nei confronti di proprietari di fondi rustici ed immobili”.

Il Presidente Regionale, Renzo Paccapelo già impegnato negli anni Ottanta in una battaglia vittoriosa contro il Consorzio Bonifica del Tenna ha chiesto a tutti i dirigenti provinciali e a tutte le strutture periferiche presenti nelle provincie marchigiane di sostenere da un lato la raccolta delle firme dei contribuenti messa in campo da Di Ruscio, ma soprattutto di individuare quali e quante forze politiche vorranno sostenere la battaglia contro l’iniquo balzello. “Un tassa che sta per raddoppiarsi o triplicarsi in forza delle eventuali modifiche della legge regionale 13/2013, con la quale la Regione stessa vorrebbe obbligare i gestori delle risorse idriche a  convenzionarsi  con il Consorzio di Bonifica per lo scarico delle acque, un provvedimento che reca in se una nuova tassa occulta, scaricata come ovvio da CIIP e Tennacola in bolletta idrica. Così i soliti contribuenti, sempre gli stessi, pagano una volta il Consorzio di Bonifica direttamente, una seconda volta con le addizionali regionali finanziano le opere idrauliche della Regione, messe a terra dai Comuni, e una terza con la bolletta idrica. Questa volta Confabitare vuole andare oltre e l’esecutivo regionale ha in animo di mettere in campo una iniziativa promo pubblicitaria con l’invito a  non votare , già dalle elezioni europee quelle forze politiche che dovessero da un lato favorire la modifica della legge 13/2013 e dall’altro non impegnarsi a sopprimeere in tempi certi i Consorzi di Bonifica, delegando le loro funzioni ai Comuni”.

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