
Una giornata speciale, quella dell’Epifania di oggi a Sant’Elpidio a Mare, con da mons. Rocco Pennacchio. L’arcivescovo di Fermo ha fatto visita alla parrocchia elpidiense, ha visitato il centro di evangelizzazione Giovanni Paolo II e la mostra di allestimenti della natività La città presepe, poi ha celebrato la messa in una Collegiata gremita.
Liturgia iniziata con il saluto del Consiglio pastorale, che ha descritto “una comunità variegata e complessa, con i suoi problemi e le sue risorse. La crisi ha minato anche le nostre piccole aziende, generando disoccupazione e sfiducia. La nostra realtà è tuttavia nota per la sua vivacità sociale. Numerose le associazioni che rappresentano un vanto per la città. La parrocchia è un punto di riferimento vitale per la comunità. Si sono ricordate le numerose realtà parrocchiali, dal cateschismo rivolto ai bambini ai vari gruppi, come Cammino neocatecumenale, Azione cattolica, Movimento focolari, Unitalsi, fino alle 4 confraternite ed al gtuppo di preghiera intitolato a Padre Pio. “La Caritas interparrocchiale conta oltre 50 volontari che hanno cura dei più deboli. Non si presta solo servizio, ma si testimonia la carità”.
L’arcivescovo Pennacchio ha tenuto a ringraziare i fedeli elpidiensi: “Siete una parrocchia estroversa, che come dice il Papa, vuole essere chiesa in uscita. Avete tutto il mio incoraggiamento. Un grazie particolare a don Enzo, motore discreto di tutta questa attività, che vanta una lunga tradizione, è fatta di numerose iniziative, ma anche di strutture adeguate, anch’esse importanti per supportare la vivacità della comunità parrocchiale. Grazie a don Enzo per quello che con generosità svolge ogni giorno”.














