Cresce l’Ambito Sociale XIX: stabilizzati 4 assistenti sociali ed 1 amministrativo

FERMO - “Si tratta di un bellissimo traguardo - ha detto il Sindaco e Presidente del Comitato dei Sindaci Paolo Calcinaro - ho avuto modo di conoscere, anche da ex assessore alle Politiche Sociali, la struttura con Personale giovane e valido"

Il coordinatore dell’Ambito Sociale XIX Alessandro Ranieri

Le progettualità portate avanti dall’Ambito Sociale XIX di Fermo, coordinato da Alessandro Ranieri, riguardano un largo spettro di temi di intervento: si va dall’inclusione, agli anziani, dalla disabilità all’infanzia e adolescenza, dall’immigrazione al disagio degli adulti, dalla lotta alla violenza sulle donne ai percorsi di accompagnamento verso l’autonomia di soggetti che vivono disagi economici e lavorativi.

Allo scopo di implementare i servizi erogati, l’Ambito Sociale XIX ha avviato nel corso del 2018 delle azioni volte proprio a: migliorare le potenzialità di inserimento socio-lavorativo degli utenti svantaggiati, con particolare riferimento a quelli presi in carico dal Servizio Sociale Professionale, attraverso inserimenti in percorsi di inclusione attiva (quali ad esempio corsi di formazione professionale, tirocini, ecc.); a migliorare l’offerta di servizi socio-educativi extrascolastici alle famiglie con figli minorenni, per favorire il mantenimento degli equilibri tra vita familiare e partecipazione delle donne e degli uomini al mercato del lavoro. Con questa progettualità l’Ambito ha raggiunto più di 7.000 contatti ed ha rafforzato gli interventi di accoglienza, valutazione e presa in carico.

Grazie a questa progettualità ed all’apporto dei Comuni, al termine del 2018 è stato possibile rafforzare l’Ufficio di Coordinamento ed il Servizio Sociale Professionale con un dipendente amministrativo e 4 assistenti sociali che sono stati stabilizzati (entro il 2020 verranno stabilizzate altre 2 Unità di Personale).

“Si tratta di un bellissimo traguardo – ha detto il Sindaco e Presidente del Comitato dei Sindaci Paolo Calcinaro – ho avuto modo di conoscere, anche da ex assessore alle Politiche Sociali, la struttura con Personale giovane e valido. In questo modo si dà una prospettiva non solo lavorativa ma anche di vita. Uno dei compiti di chi amministra è portare, laddove è possibile, una stabilizzazione, in quanto il precariato non può essere una regola, tanto più nella Pubblica Amministrazione”.

“Si tratta di un fatto storico per l’Ambito, mai avvenuto prima, con cui viene garantita, ad un servizio importante come quello assicurato ogni giorno con cura e efficienza dall’Ambito Sociale, la presenza di Personale professionale e specializzato – ha dichiarato l’Assessore al Personale del Comune di Fermo Francesco Trasatti – per poter andare incontro alle numerose esigenze espresse dalle criticità sociali, che provengono da un territorio esteso e vasto come quello di pertinenza dell’Ambito Sociale XIX, comprendente ben 31 Comuni della nostra Provincia”.

GLI INTERVENTI

Area Anziani

Fondo Non Autosufficienza
Obiettivi: migliorare il sistema della domiciliarità per anziani non autosufficienti e per le relative famiglie, evitare l’istituzionalizzazione degli anziani, migliorare il rapporto con i servizi sanitari.

Azioni: Assegni di cura Servizio di Assistenza Domiciliare in gestione associata Progetto Home Care Premium.

Qualche numero: gestione associata nei 31 Comuni, circa 130 anziani e relative famiglie in carico per assegni di cura, circa 80 anziani seguiti con l’assistenza domiciliare, coinvolgimento di Operatori socio-sanitari ed assistenti domiciliari. Obiettivo: omogeneizzare intervento a livello territoriale.

Nel 2019 la Regione Marche ha trasferito agli Ambiti un finanziamento per istituire il Servizio Civile Anziani. Nelle prossime settimane uscirà apposita informativa che darà la possibilità a diversi Enti di presentare progettualità nelle quali coinvolgere anziani volenterosi. Sono previsti dei piccoli rimborsi spese.

Area Disabilità

Legge 18, vita indipendente, centri diurni, servizio sollievo, dopo di noi, tirocini di inclusione sociale.
Obiettivi: lavorare sul raggiungimento delle autonomie dei ragazzi con disabilità e sul supporto delle loro famiglie, l’approccio assolutamente non può essere solo assistenziale ma trova spazio sul concetto di empowerment del cittadino.
Azioni: tirocini sociali, servizio di assistenza domiciliare, servizio di educativa scolastica, servizio di educativa domiciliare/territoriale, Centri Socio Educativi Riabilitativi Diurni, Servizio Sollievo, Progetto Autismo, Progetto Vita indipendente. Comunità del Dopo di noi.

Qualche numero: circa 800.000€ finanziamento regionale per la disabilità, circa 180 tirocini di inclusione sociale.

Elaborato un nuovo progetto già approvato dalla Regione Marche (ATS di Fermo primo classificato insieme all’ATS di Fabriano) che prevede ulteriori 70 tirocini da attivare. Circa 60 domande per il Dopo di Noi, con l’attivazione di due Comunità, coinvolgendo circa 9 persone. Aumento dei finanziamenti per supportare le persone con disabilità sensoriale. Nuova attivazione dell’educativa scolastica d’Ambito. Circa 54 persone inserite nei 4 Centri diurni d’ATS.

Area Infanzia e Adolescenza

Interventi educativi, Affido familiare, Affido in comunità educativa

Obiettivi Questa è l’area che si occupa della tutela dei minori. Buona parte delle risorse del personale sociale lo dedichiamo alla presa in carico di bambini che appartengono a famiglie multiproblematiche e a minori stranieri non accompagnati. Questo tipo di intervento è svolto in sinergia con l’area consultoriale ASUR. Azioni Presa in carico servizio sociale professionale Inserimento comunità educative Servizio di educativa domiciliare Intensificazione attività di affidamento familiare. Equipe olistica per determinazione minore età (unica della regione marche).
Inoltre nel 2018 è stato strutturato un importante percorso formativo itinerante per operatrici dei servizi per l’infanzia. Altissima la qualità e la partecipazione costante delle educatrici. Nel 2019 il percorso proseguirà seguendo i servizi della fascia 0/6 anni.
Qualche numero Circa 1.200.000€ per minori in comunità e affido familiare. Banca Dati Famiglie Affidatarie passata da 2 famiglie a 18 famiglie disponibili.
Nel 2018 l’ATS 19 insieme all’Ambito di Fano è entrato nella sperimentazione ministeriale denominata PIPPI: progetto di prevenzione per le famiglie vulnerabili. 10 sono le famiglie che sono seguite dall’equipe formata dall’Università di Padova per migliorare la propria capacità di gestione delle dinamiche interene e di inclusione/integrazione.

Area Immigrazione

Interventi di mediazione socio-culturale ed accoglienza
Obiettivi Obiettivo fondamentale di questa area è quello di raggiungere una significativa integrazione tra le diverse comunità. Molteplici le progettualità in atto e soprattutto il progetto sviluppato per il quartiere di Lido Tre Archi. Azioni Intervento di mediazione culturale Progetto SPRAR Intervento di facilitazione linguistica Progetto FAMI che prevede azioni a scuola e nel contesto extrascolastico Sviluppo del Progetto a Lido Tre Archi. Circa 20 Enti coinvolti nel progetto Lido Tre Archi. Partecipazione al Fami Regionale e collaborazione con il Fami proposto dagli ATS della Provincia di Ancona. Stabilità dei servizi.

Area Disagio Adulto

Interventi di supporto al mondo adulto
Obiettivi Negli anni è aumentata la crisi del mondo degli adulti. In questa fase è centrale lo sviluppo di politiche che provano ad accompagnare gli adulti in un percorso di empowerment. Azioni Centro antiviolenza donne Casa Rifugio Approvazione Progetto ministeriale Centri Antiviolenza (15° livello nazionale) Rafforzamento del Centro Antiviolenza e della Casa Rifugio. Costituzione delle Rete Territoriale Antiviolenza sotto la guida della Prefettura di Fermo. Progetti con il Dipartimento di Salute Mentale ed il Dipartimento Dipendenze Patologiche Sviluppo Tavolo delle Povertà Finanziamento del Progetto Homeland per la povertà estrema. Rafforzamento dello Sportello Informafamiglia. Intervento di inclusione per detenuti e per ex detenuti. Gestione di un giornalino regionale degli istituti carcerari.

Interventi di lavoro di comunità

Obiettivi E’ necessario riconoscere le competenze della comunità territoriale. Non si può lavorare sul sulla sola rete dei servizi ma sul coinvolgimento della cittadinanza. Azioni Ampliamento convenzione Servizio Civile Formazione interna ed esterna con Università di Urbino Attivazione di tavoli tematici Iniziative territoriali Sviluppo di App sui temi delle dipendenze Attivazione gruppi di auto mutuo aiuto Spazio alle progettualità delle associazioni tramite Bando Regionale. Sviluppo Tavolo DSA Interventi di prevenzione nelleScuole. Servizio di Psicologia scolastica Intervento sul Gioco d’Azzardo Patologico Lavoro di rete con i partner territoriali Sviluppo di sistema Informatizzato per valutazione degli interventi. Avvio sperimentazione del Progetto Smart Village nell’ambito dei Paesi dell’entroterra dell’ATS 19: supporto alla domiciliarità di anziani ultrasettantacinquenni. Progetto Restart in partenariato con la Provincia di Fermo per lo sviluppo di un Informagiovani itinerante. Progetto web young radio con l’attivazione di più di 10 laboratori socio-culturali per giovani creativi.

Unità Operativa Sociale e Sanitaria

Obiettivi A seguito delle DGR 110 e 111 è stato posto l’obiettivo regionale di attivare a livello territoriale una unità integrata tra Distretto Sanitario ed Ambito Sociale, per migliorare la fase di accesso valutazione e presa in carico. Azioni Siglato accordo con Area Vasta 4 per gestione UOSES. Definizione di percorsi di salute per il miglioramento dei protocolli operativi tra sociale e sanitario.


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