
di Pierpaolo Pierleoni
La Kasbah è una parola che rievoca mille ricordi per chi è cresciuto a Porto Sant’Elpidio, specie se nativo del centro. Ora è anche il nome di un’associazione, appena costituita. A guidarla la triade che fino a pochi mesi fa era al timone dell’Associazione quartiere centro: Fabio Stortini, chesarà presidente, Diego Quaranta, suo vice, Andrea Abbruzzetti, tesoriere. Con loro anche Giorgio Pazzi, segretario. Un gruppo di 9 persone pronto a portare avanti iniziative aggregative, sempre con l’obiettivo di raccogliere fondi a scopo solidale.
“Principalmente nasciamo per portare avanti la Festa della patata, sin qui affidata ad un comitato spontaneo – precisa Fabio Stortini – Con l’associaizone di quartiere abbiamo maturato un’esperienza e ci siamo relazionati con altre realtà associative della città e l’Amministrazione. Il nostro scopo è anche valorizzare e riscoprire la memoria storica, riportare alla luce le tradizioni dei nostri genitori e nonni, la Kasbah era un gruppo storico del quartiere centro, ci riferiamo a quell’epoca anche come modi e stile di vita, voglia di far festa ed aggregare”.
Non solo patata, “ci piacerebbe anche organizzare altri eventi, ad esempio riproporre il cinema all’aperto, se non lo farà qualcun altro. Diverse persone del paese ci hanno confermato la disponibilità ad appoggiarci nell’allestimento delle manifestazione. Questa è la base per partire. Vorremmo iniziare a far qualcosa già dalla festa del 1 maggio, con un nostro appuntamento all’interno dell’evento e destinato a raccogliere fondi per la Croce Verde. La nostra finalità è sempre la solidarietà, rivolta ad associazioni per disabili o assistenziali del posto”.
Nel giorno in cui la Kasbah si presenta è nata anche la nuova associazione di quartiere che Stortini e i suoi collaboratori hanno tentato di tenere in vita fino a un paio di mesi fa. “Nessuna rivalità – assicura il presidente – Un in bocca al lupo al nuovo direttivo, gli auguro di riuscire ad andare avanti, di avere la forza e un gruppo di persone giusto per portare avanti i progetti, cosa che purtroppo a noi non è riuscita. Noi siamo pronti a collaborare con tutti, altre associazioni di quartiere, come Marina Picena e Fonte di Mare, ci hanno già dato una grossa mano”.
E chissà, presto potrebbero arrivare altre sorprese, “magari qualche festa goliardica, riprendendo iniziative del gruppo storico della Kasbah, anche per ricordare la Porto Sant’Elpidio di alcuni anni fa. Non siamo in contrapposizione nè in competizione con nessuno”.














