
I protagonisti della finale, Lorenzo Paniccià e Romano Santini
di Tiziano Vesprini
FERMO – Miglior modo non poteva esserci per onorare al meglio la memoria dell’indimenticabile Lino, scomparso lo scorso agosto, visto che ad aggiudicarsi la manifestazione è stato il suo compagno di società, che gli ha dedicato il successo maturato lunedì scorso all’atto finale del primo circuito intitolato alla sua memora.
Essere profeta in patria è sempre stato difficile, ma questa volta Romano Santini, portacolori del Csb Iron Bar, presieduto da Marco Santarelli, ha fatto di tutto per smentire il proverbio e riuscire nell’intento di portare a casa il trofeo ideato in onore di Lino Postacchini, scomparso la scorsa estate, che per tanti anni ha difeso le sorti di tale società sportiva che precedentemente aveva il Csrt Fermo come sede sociale e di gioco prima di trasferirsi nell’attuale loction dell’Iron Bar, da cui prende il nome.
Lo ricorda così, con commozione e serenità, uno dei dirigenti di lungo corso, Demetrio Sandroni: “Grande uomo e grande sportivo, sotto cioè ogni punto di vista. Il suo carattere allegro e sereno contagiava tutti quelli che lo frequentavano, anche per pochi minuti”.
Non è voluta mancare, almeno per l’inizio della serata finale, Gabriela Pinna, consorte del defunto Lino, che ha ringraziato tutti i dirigenti del Csb Iron Bar per aver onorato come meglio non si poteva fare il suo amato compagno ed ha formulato un in bocca al lupo agli otto finalisti. Anche se, purtroppo, ne sono stati solo sette a presentarsi all’appello considerando la prestigiosa assenza, per una improvvisa indisposizione, del presidente della società organizzatrice Marco Smerilli, cui tanto teneva ad onorare al meglio la memoria del suo amico Lino.

I trofei in palio per l’atto finale
Memorial Postacchini, a carattere interregionale, svoltasi nell’arco di una settimana, che ha visto la partecipazione di 64 giocatori, suddivisi in otto gironi, di cui la metà per soli tesserati di Terza Categoria ed i restanti delle categorie Master, Prima e Seconda provenienti oltre che dalle Marche, anche delle regioni limitrofe.
Tabellone della serata finale, per i vincitori degli otto gironi, che ha visto superare il primo turno Romano Santini (Iron Bar Fermo) vincitore su Giuseppe Ciarapica (Civitanova Biliardi), Manuele Lupi (Bar Piccadilly Montegiorgio) su Riccardo Giammarini (Villa Vitali Fermo), Roberto Berdini (Iron Bar) su Paolo Panciotti (Ever Green Bar Civitanova Marche), mentre Lorenzo Panicciá ha avuto accesso alle semifinali senza giocare vista l’assenza, per motivi di salute, del già citato Marco Smerilli.
Prima semifinale vinta agevolmente da Paniccià su Berdini; mentre più combattuta è stata quella tra Lupi e Santini, con quest’ultimo che ha conquistato la finalissima facendo valere la sua esperienza con un ottimo finale di gara.
Atto decisivo iniziato intorno alla mezzanotte, tra la giovane promessa ormai affermata a livello nazionale, Lorenzo Paniccia, portacolori della Bocciofila Porto Sant’Elpidio ed il veterano e plurititolato giocatore di casa, Romano Santini di Porto San Giorgio.
Partenza soft per Santini, con Paniccià che dopo quattro giocate guadagnava un buon margine di vantaggio portandosi sul 27/15 con la meta finale posta ai cento punti. Nelle successive tre c’è stato il capovolgimento di fonte, con Santini che scavalcava l’avversario sul 46/29. Pian piano il portoelpidiense ricuciva lo svantaggio fino al 48 pari. Ancora tre giocate con il sangiorgese che prendeva un piccolo vantaggio, ma Paniccià in men che non si dica ritornava avanti 84/76.
Sembrava la svolta dell’incontro. Ma ecco che, come nella semifinale, il cinquantaquattrenne Romano Santini metteva a frutto la sua lunga esperienza di giocatore di boccette e goriziana, così che prima raccoglieva due punti con una palla a terra, poi ne incamerava 10 di taglio ed infine, con un magistrale tiro di quattro spunte, mandava il pallino sul castello dei birilli prendendo 16 punti e superando quota 100, lasciando Lorenzo Paniccià ad 84, facendo così suo il trofeo “Memorial Lino Postacchini” dopo un’ora di gara.
Tutte le gare del torneo sono state ineccepibilmente arbitrate da Pompeo Marilungo della Federazione Italiana Biliardo Sportivo.
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