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Una città a misura di bambini e adolescenti:
Porto Sant’Elpidio capofila del progetto

PORTO SANT'ELPIDIO - Hanno aderito fin da subito al progetto presentato dall’amministrazione di Porto Sant’Elpidio i comuni di Fermo e Porto San Giorgio.
lunedì 11 Febbraio 2019 - Ore 11:59
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Il comune di Porto Sant’Elpidio coordinerà la rete delle “Città sostenibili amiche dei bambini e degli adolescenti” per le Marche sud. Insieme alla città di Fano, Porto Sant’Elpidio sarà capofila di un progetto triennale. Il primo anno riguarda la ricognizione, mappatura di buone prassi a favore dell’infanzia e della gioventù già avviate da alcuni comuni della regione aderenti alla Rete delle città sostenibili, di cui fa parte fin dal suo nascere. Successivamente si promuoveranno attività di sensibilizzazione, di formazione per il benessere e la qualità della vita dei bambini e degli adolescenti nei comuni di più province.

Il finanziamento di 12.500 euro, inerente la Legge regionale n.14 del 2017, vuole valorizzare anche esperienze di cittadinanza attiva, di mobilità sostenibile, di riqualificazione urbanistica e sostenibilità ambientale: tutte queste attività la Regione Marche e l’Ombudsman intendono realizzarle e diffonderle per consentire ai minori di riappropriarsi degli spazi pubblici in sicurezza e autonomia, per promuovere condizioni di benessere psico-sociale nelle famiglie a tutela della salute psicofisica dei minori.

Hanno aderito fin da subito al progetto presentato dall’Amministrazione di Porto Sant’Elpidio i comuni di Fermo e Porto San Giorgio.

«L’Ente ha partecipato al Bando”Città amica dei bambini e degli adolescenti”, promosso dalla presidenza del Consiglio della Regione Marche – dichiara Luca Piermartiri, assessore alle Politiche giovanili – Il Bando propone di tutelare il diritto del superiore interesse del bambino e dell’adolescente, il diritto di ogni bambino di essere ascoltato e il rispetto delle loro opinioni, il diritto alla non discriminazione per tutti i minori, senza distinzione di razza, colore, sesso, lingua e religione; diffondere la cultura dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Negli ultimi anni si è portato avanti il progetto del CCR, dell’Osservatorio e, grazie alla Legambiente, anche altri momenti utili a rendere i più piccoli cittadini consapevoli, come ad esempio con “Puliamo il mondo”. Mi fa piacere che Porto Sant’Elpidio, per le attività fin qui svolte, diventi uno dei capofila del progetto; crediamo fortemente che lo sviluppo di queste buone azioni possano in maniera concreta sostenere il diritto dei ragazzi alla partecipazione attiva, il diritto ad esprimere le proprie istanze e soprattutto il diritto all’integrazione»

«Nella nostra città, nel corso del tempo, sono state programmate molte azioni per l’infanzia e la gioventù con ricadute efficaci sulla popolazione giovanile e sulle loro famiglie – dichiara il capogruppo del Partito Democratico Annalinda Pasquali – ma è giunto il momento di coinvolgere i giovani nella progettazione delle iniziative rivolte a loro; dare nuovo slancio alle politiche giovanili, ai centri di aggregazione cittadini; raccogliere dati, analizzarli, ricostituire l’Osservatorio per l’infanzia e la gioventù cittadino e scambiare buone pratiche con i comuni del territorio, promuovendo percorsi condivisi, senza disperdere energie e risorse, perché, come dice un detto africano “ci vuole un intero villaggio per far crescere un bambino” e, adattandolo agli obiettivi che ci prefiggiamo, si può dire che ci vuole un intero territorio per costruire un ambiente e un futuro di qualità per la popolazione giovanile»


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