
A trenta giorni dall’avvio del piano di pulizia per il centro storico da parte del Comune di Montegranaro, il comitato Paese Mio fa il punto della situazione. “Va rilevato che le strade risultano più pulite e ordinate rispetto al periodo precedente la messa in campo del piano – commenta il coordinatore Luca Craia -, anche se gli episodi di ineducazione e inciviltà da parte di alcuni cittadini continuano purtroppo a verificarsi. A questo proposito sarebbe auspicabile che si facciano partire anche i controlli, sia ispezionando i rifiuti abbandonati che utilizzando il circuito di videosorveglianza presente, eventualmente pensando anche a implementazioni dello stesso ove necessario”.
Il punto dolente, secondo il comitato, rimane la presenza massiccia di piccioni, anche se il loro guano a terra, per effetto della pulizia più frequente, è fortemente diminuito. “C’è anche il problema della nidificazione negli edifici abbandonati, all’interno dei quali non è possibile andare a pulire con conseguente accumulo di guano, carcasse a quant’altro che producono cattivo odore e potenziali pericoli per la salute. Nell’incontro del 17 gennaio scorso, gli assessori Beverati e Basso avevano stimato in un mese il tempo necessario per portare a termine l’installazione di dissuasori per i piccioni anche sugli edifici privati tramite apposite ordinanze. Al momento, essendo il mese ormai trascorso, dobbiamo registrare che siamo nettamente in ritardo”.
L’augurio, conclude Craia, è che questo sia imputabile a una previsione troppo ottimistica circa l’efficacia immediata delle ordinanze e che, per andare a regime, occorra più tempo. “Temiamo che, invece, la cosa possa arenarsi, il che sarebbe oltremodo negativo in quanto la presenza del guano dei piccioni e dei volatili stessi è forse la fonte principale delle preoccupazioni dei residenti. Crediamo, comunque, che la soluzione ottimale passi attraverso sistemi di riduzione della popolazione aviaria, per esempio tramite la cattura degli stessi”.














