facebook twitter rss

Il medico di famiglia va in pensione, festa a sorpresa dei suoi pazienti: “Grazie dottor Catasta”

LIDO DI FERMO - Le lettere dei pazienti: "Lei quella mano per anni ce l'ha stretta forte, è stato il capofamiglia di tutti noi e con la professionalità, costante presenza ed eleganza nei modi ci è stato accanto"
venerdì 15 Febbraio 2019 - Ore 18:56
Print Friendly, PDF & Email

di Paolo Paoletti

Un pomeriggio, quello di oggi, che il dottor Sandro Catasta non dimenticherà. Per una volta il suo ambulatorio di Lido di Fermo, da anni punto di riferimento per l’intero quartiere e non solo, è diventato un luogo di ritrovo non per diagnosi o ricette ma per una grande festa. Da giorni infatti, pazienti, parenti di assistiti, anziani, amici, stavano organizzato la sorpresa. Un ringraziamento in occasione del pensionamento, un atto d’amore e riconoscenza per quel medico che per decenni ha saputo dare consigli e essere presente con la sua grande professionalità.

E’ così il dottor Sandro Catasta è stato letteralmente travolto da un’ondata di affetto. In una bacheca sono state affisse decine e decine di lettere di ringraziamento con i nomi di tutte quelle persone che ha visto crescere e curato, anche con un semplice consiglio. Nomi e non numeri. Il passaparola ha fatto il resto. Un’adesione da record tant’è che non sono mancati i momenti di commozione.

“Oltre ad averci consigliato ci ha sopportato – racconta Stella Pazzi, tra le promotrici dell’iniziativa,  in una sua lettera –  Nel momento in cui ci sediamo su quella sedia, di fronte a lei, qualunque sia la nostra età e estrazione sociale, noi diventiamo fragili. In quell’istante le chiediamo di prenderci la mano come un bimbo al proprio padre per attraversare la via, per affrontare insieme la difficile strada della malattia. Lei quella mano per anni ce l’ha stretta forte, è stato il capofamiglia di tutti noi e con la professionalità, costante presenza ed eleganza nei modi ci è stato accanto”. Non poteva mancare anche una targa ricordo realizzata dai suoi pazienti.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X