Continua l’ampliamento della videosorveglianza e delle telecamere intelligenti OCR a lettura targa su tutta Fermo, dal centro alle periferie.  A darne l’annuncio l’assessore alla Polizia Municipale Mauro Torresi che spiega: “In attesa di quelle che andranno ad essere installate su Tre Archi (57 telecamere di videosorveglianza e altri 6 OCR facenti parte del grande progetto di riqualificazione della zona) il Comitato di Ordine e Sicurezza Pubblico composto da Prefetto Questore, Colonnello dei Carabinieri e della Finanza ha autorizzato l’installazione di altre 9 telecamere e due OCR”.

I nuovi occhi saranno puntati su Capodarco, sugli impianti sportivi Cops , su Lido di Fermo (piazzale Bresca),  San Giuliano e sulla rotatoria tra Viale Trento e Via Zeppilli, mentre gli impianti OCR andranno a controllare gli accessi nel nostro territorio a Sud tra Marina Palmense e Santa Maria a Mare e lungo contrada Valloscura prima di entrare verso Capodarco.

“Siamo arrivati a buon punto del nostro progetto di installare questi nuovi e sofisticati mezzi di controllo sulla gran parte del territorio di Fermo – spiega Torresi –  Ora grazie anche al Governo che ha sbloccato altri fondi per la videosorveglianza anche il nostro Capoluogo rimasto fuori in un primo momento dalla prima graduatoria per un numero elevato di abitanti e (per nostra grande fortuna ) per un basso tasso di delittuosità avrà 24 mila euro per portare avanti questa azione di deterrenza e controllo del territorio . Le ulteriori zone dove vorremmo intervenire sono Campiglione, Molini e San Michele.  A tutto questo, grazie al forte impulso dei Comuni vicini di Porto San Elpidio e Sant’Elpidio a Mare che ci stanno lavorando da diverso tempo tra poco proporremo anche un protocollo con Prefettura e Forze dell’Ordine per il controllo di vicinato. Il Controllo del Vicinato, uno strumento di prevenzione della criminalità, che presuppone la
partecipazione attiva dei cittadini residenti in una determinata zona e la collaborazione di questi ultimi con le Forze di polizia statali e locali. Fare “Controllo del Vicinato” non significa ronde o chissà cosa di speciale,ma significa promuovere la sicurezza urbana attraverso la solidarietà tra i cittadini, allo scopo di ridurre il verificarsi di reati contro la proprietà e le persone. A tutti gli abitanti dell’area interessata è unicamente richiesto di alzare il livello di attenzione a chi passa per le strade o alle situazioni anomale e il più importante il “far sapere” che gli abitanti della zona sono attenti e consapevoli di ciò che accade intorno a loro. Anche in questo settore come in altri cerchiamo di non stare fermi ad attendere gli eventi ma per quanto possibile anticiparli ed evitarli per una sempre maggiore sicurezza dei nostri concittadini”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA