Nazareno Franchellucci

Sono a confermare che l’esito della cautelare, svoltasi nella giornata di ieri, pur non essendo ancora uscito formalmente il dispositivo, ha indicato lo stop alla immissione in possesso e quindi all’inizio dei lavori fino alla data di trattazione del merito, fissato per il giorno 11 luglio“.

Così il sindaco Nazareno Franchellucci sulla controversia che vede in via Martiri delle Foibe il pomo della discordia. Questa mattina è stato l’avvocato della famiglia Nociaro, Jacopo Saverio Bartolomei, a rendere nota la posizione del Consiglio di Stato (leggi l’articolo). Ed ora è il turno della controparte, ossia il Comune con il suo legale rappresentante: “Ricordo che il Comune di Porto Sant’Elpidio arrivava a questo ricorso con una sentenza di primo grado favorevole.
Contestualmente, vista la assoluta necessità dell’ente di iniziare i lavori quanto prima nella suddetta via, sono a confermare gli ottimi rapporti relazionali di queste settimane con l’avvocato Bartolomei, al quale contraccambio le parole di stima da lui pronunciate su alcune testate giornalistiche stamani.
Al termine di un incontro tenutosi nella mattinata con i nostri legali e l’ufficio tecnico si è stabilito di proseguire a strettissimo giro sulla strada del dialogo, in modo da definire quanto prima la vicenda sulla base di solide, sostenibili e circostanziate motivazioni per l’Ente, chiudere una difficile relazione tra Comune e proprietà che dura ormai da troppi anni e, in primavera, dare il via ai lavori con la ditta già pronta a partire”. 

Via Martiri delle Foibe, arriva lo stop del Consiglio di Stato a immissione possesso e avvio lavori

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