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“Non facciamo spegnere il centro”
le proposte di un gruppo
di commercianti all’assessore Torresi

FERMO - Missiva al delegato al commercio: "Solo per riportare gente in centro nell'immediato. Siamo aperti e disponibili a confrontarci con l'assessore per eventuali altre proposte che abbiano però sempre lo stesso intento: riportare gente nel cuore di Fermo"
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Piazzale Azzolino

I commercianti del centro si riuniscono. E dall’incontro scaturiscono delle richieste ben precise all’assessore Mauro Torresi. “Da diversi mesi – scrivono alcuni commercianti in una lettera all’assessore – ci si va ripetendo che la situazione del commercio era arrivata per alcuni a un punto tale da far mettere in preventivo la chiusura della propria attività.
I commercianti parlano di “una situazione tragica” ed è per questo che si è pensato di chiedere un incontro proprio all’assessore “per discutere della drammaticità degli ultimi nove mesi per cercare, in vista della fine dei lavori del palazzo di corso Cefalonia, e della relativa rimozione della gru di piazzale Azzolino, di comune accordo delle iniziative atte a far tornare gente e quindi probabili clienti in centro”.

I commercianti avanzano delle ipotesi: “Crediamo che in molti abbiano rinunciato a venire a causa dell’aumento del prezzo del parcheggio, della mancata presenza della navetta e dell’eliminazione dei posti auto in piazzale Azzolino”. Da qui la riunione che ha un unico obiettivo: “Allontanare il rischio di chiusura di alcune attività poiché riteniamo che anche due o tre negozi in meno causerebbero l’ulteriore impoverimento dei servizi offerti inducendo la clientela alla scelta di altri luoghi di acquisto e causando la chiusura degli esercizi commerciali rimasti.

Corso Cefalonia

E così in una missiva a Torresi, l’elenco dei punti che i commercianti gradirebbero discutere con l’assessore, ossia la riapertura alle auto di piazzale Azzolino, la sosta con disco orario, e la sosta gratuita per un’ora a piazzale Carducci e piazzale Michelangelo, il ripristino della navetta e della fermata in piazzale Azzolino. E ancora, l’eliminazione della fermata del tribunale, riportare le tariffe del parcheggio in piazzale Carducci ai vecchi importi, l’eliminazione dell’obbligo di inserire la targa al momento del pagamento, la predisposizione di una diversa sistemazione del palco per gli eventi organizzati in piazzale Azzolino in modo da coinvolgere tutte le attività presenti o in alternativa spostare gli eventi alla domenica. Si parla anche di “apertura alla sosta di almeno una ventina di veicoli in piazza del Popolo ad esclusione, ovviamente delle giornate in cui sono in programma iniziative. Concludere con urgenza i lavori di risalita da parcheggi arrivati ad oggi solo in via Sant’Anna. Per quanto riguarda corso Cefalonia, oltre a una radicale opera di pulizia della deturpante presenza di cavi telefonici ed elettrici, crediamo debba essere completamente rivista l’illuminazione di uno dei luoghi più importanti del centro.

Piazza del Popolo

L’illuminazione dovrebbe essere ‘a giorno’ e non riguardare solo l’eventuale cambio delle lampade tradizionali con quelle a led che rischiano di ottenere un risultato finale peggiore, vedasi ‘Piazzetta’ e viale Trento. E poi incrementare la presenza di espositori in piazzale Azzolino durante il tradizionale mercato del sabato oppure eliminarli del tutto onde evitare il blocco dell’intero piazzale per la presenza di due sole bancarelle.

Se tutto andrà bene, in un prossimo futuro si potrebbe pensare di fare di piazzale Azzolino un luogo dedicato a parco giochi per i bambini.
Tutto questo solo per riportare gente in centro nell’immediato, un grido d’aiuto e non la volontà di porsi a favore o contro qualcuno. Siamo aperti e disponibili a confrontarci con l’assessore per eventuali altre proposte che abbiano però sempre lo stesso intento: riportare gente nel cuore di Fermo”.


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