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Viale Ciccolungo: al via
i lavori di ripiantumazione

FERMO - I lavori sono eseguiti dall'Impresa CFL di Archetti di Rapagnano e prevedono la rimozione delle vecchie radici e i cordoli esistenti, la realizzazione di nuove buche e la posa delle nuove piante
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di Paolo Bartolomei

 

Sono iniziati da pochi giorni lavori di ripiantumazione in viale Ciccolungo a Fermo. Nel tratto del viale tra piazzale Kennedy (Villa Verde) e viale XX Settembre (Madonnina) vengono messi a dimora nuovi ligustri in punti dove c’erano già alberi simili ma che nel corso degli anni sono via via morti. I lavori sono eseguiti dall’Impresa CFL di Archetti di Rapagnano e prevedono la rimozione delle vecchie radici e i cordoli esistenti, la realizzazione di nuove buche e la posa delle nuove piante.

Il ligustro, o olivella, è un lontano “parente” degli ulivi, è una pianta arbustiva, piuttosto resistente, sempreverde, poco esigente in quanto ad acqua.
I ligustri di viale Ciccolungo furono piantati poco dopo la realizzazione della strada, negli anni ’50, conservando con questa scelta una caratteristica della zona, che, prima dell’urbanizzazione, vedeva tutto il versante detto della “Mentuccia” caratterizzato dalla presenza di molti ulivi, per lo più selvatici (uno è ancora in vita).

Dei ligustri piantati negli anni ’50, ad oggi sono pochi gli alberi superstiti che sono sopravvissuti. La maggioranza sono morti più che altro per i numerosi lavori nel sottosuolo stradale che nel corso degli anni ne hanno reciso le radici, in particolar modo la realizzazione dell’imponente drenaggio sotterraneo  intorno al 1980, necessario per fermare il movimento franoso che interessava tutto il versante sud del Colle Sàbulo.

Anche nell’altra parte di viale Ciccolungo (da piazzale Kennedy a via Langlois) una decina di anni fa furono ripiantumati analoghi ligustri in occasione dei lavori di ricostruzione del marciapiede.

 

Rimozione radici e vecchi cordoli


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