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Uno spazio pubblico
per ricordare
l’archeologa Alessandra Nibbi

PORTO SAN GIORGIO - Il vicesindaco: "Intendiamo procedere rapidamente omaggiando una nostra illustre concittadina e dando continuità alla toponomastica cittadina vista già la presenza di via Gino Nibbi"
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Nicola Loira e Francesco Gramegna

E’ stata avviata la richiesta di intitolazione di una via, di uno spazio cittadino o di uno culturale ad Alessandra Nibbi. Nata a Porto San Giorgio nel ’23 è stata un’archeologa, egittologa e insegnante italiana naturalizzata australiana, che ha contribuito alla riscrittura della geografia dell’Antico Egitto.
Il figlio Daniel Borgo Caratti e la famiglia Petrelli appoggiano la domanda. La docente Pamela Bulgini ha avanzato richiesta per l’intitolazione di una sala della biblioteca civica Gino Pieri, perché essa ospita il Fondo Nibbi, comprendente i saggi e la rivista Discussioni di egittologia edita dalla studiosa.

Il vicesindaco Francesco Gramegna ha ricevuto dal sindaco Nicola Loira il mandato di portare avanti l’iter.
“Intendiamo procedere rapidamente omaggiando una nostra illustre concittadina – afferma Gramegna – e dando continuità alla toponomastica cittadina vista già la presenza di via Gino Nibbi”.

“Sempre in tema di toponomastica, gli studenti del Carlo Urbani di Porto Sant’Elpidio si sono affermati nei giorni scorsi alla sesta edizione del premio Toponomastica femminile, concorso ‘Sulle vie della parità’ teso a valorizzare donne illustri o significative per il territorio, patrocinato anche dall’Associazione italiana delle storiche e dalla Camera dei Deputati. Si è tenuto nelle aule dell’Università della Formazione primaria di Roma Tre. Tra i partecipanti provenienti da tutte le regioni d’Italia, palco speciale per le otto scuole marchigiane selezionate dall’Osservatorio di genere di Macerata e già premiate in Regione l’8 marzo. Addirittura due i premi per l’Istituto superiore elpidiense, progettati come percorso di cittadinanza e costituzione dalla docente Pamela Bulgini: gli studenti Giorgia Cingolani, Serena Di Mucci, Eleonora Bordoni, Lucia Mecozzi della terza D scienze applicate e Claudio Petrozzi della terza A liceo scientifico: hanno vinto realizzando un accurato sito web proprio sull’egittologa Alessandra Nibbi ricevendo i complimenti espliciti della presidente di giuria. A sostegno degli studenti anche il video messaggio dall’Australia, del figlio Daniel Borgo Caratti, che ha pronunciato un breve discorso di elogio del progetto anche a nome dell’illustre egittologo professor Vandersleyen. Elisa Massi e Giulia Vagnoni della quarta D (accoglienza turistica) sono state premiate per Amelia Sorcinelli, maestra ed anima del giardino d’infanzia, prima maestra giardiniera dell’asilo laico istituito negli anni Venti. Il premio ha la finalità di produrre un risultato immediato nella proposta di valorizzazione visibile di modelli illustri al femminile”.

 

 


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